Un ridimensionamento importante, considerando che il livello 3 indica condizioni di rischio elevato con "possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi fragile come anziani, bambini piccoli e malati cronici".
Le previsioni fino a Ferragosto: afa e temporali sui rilievi
La situazione sinottica in questa seconda parte della settimana vede ancora un robusto campo di alta pressione esteso sull'Europa, con massimi al suolo sui settori orientali del continente. Aria calda risale a ovest portando tra Francia, Isole Britanniche e Germania anomalie positive fino a 10-12 gradi sopra la norma.
In Italia, dopo una mattinata con condizioni prevalentemente asciutte, nel pomeriggio si assisterà alla formazione di nuvolosità con qualche temporale su Alpi occidentali, Appennino e zone interne delle isole maggiori. Un quadro simile si confermerà per il weekend di Ferragosto, con l'instabilità pomeridiana limitata per lo più ai rilievi e temperature che sulle regioni centrali e meridionali resteranno ancora di 5-7 gradi sopra la media.
Cambio di rotta dopo il weekend: in arrivo aria più fresca
Per la prossima settimana, gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano confermano il possibile arrivo di aria più fresca sul Mediterraneo centrale.
Le temperature dovrebbero gradualmente riportarsi in linea con le medie del periodo, mettendo definitivamente fine all'ondata di calore. La prospettiva per la terza decade di agosto mostra così un clima decisamente più consono alla stagione estiva senza gli eccessi termici dei giorni scorsi.