AGI – È di due morti e un ferito grave il tragico bilancio delle esplosioni avvenute in mattinata nei locali di un'azienda pirotecnica di in località Sant'Anatolia di Borgorose, nel Reatino, al confine tra il Lazio e l'Abruzzo. I corpi senza vita di due persone che erano disperse sono stati estratti dalle macerie.
Chi sono le vittime
Le due vittime dell'esplosione di questa mattina nella sede della Pirotecnica Mattei, a Sant'Anatolia di Borgorose, in provincia di Rieti, sono il 30enne Simone Colle e sua madre, Teresa Tozzi. I due erano parenti delle altre tre vittime che hanno perso la vita in un analogo incidente presso la stessa azienda, nel luglio del 2023: Franco, Anna e Claudio Colle.
Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco, impegnate nelle operazioni di soccorso e anche in quelle di spegnimento del vasto incendio propagatosi dalle esplosioni, oltre al personale medico del 118 e ai carabinieri della stazione di Borgorose, unitamente a quelli del reparto operativo di Rieti. Ancora ignote le cause delle esplosioni verificatesi in una delle casermette a servizio della Pirotecnica Mattei di Sant'Anatolia di Borgorose. Il locale, dove era stipata la polvere da sparo per il confezionamento dei fuochi d'artificio.
Precedente incidente nella stessa azienda
L'azienda produttrice di fuochi d'artificio in cui si sono verificate le esplosioni, la Pirotecnica Mattei di Sant'Anatolia di Borgorose, è la stessa nella quale tre anni fa, nel luglio 2023, un altro grave incidente aveva causato la morte di un padre e dei suoi due figli, Franco, Anna e Claudio Colle, residenti nel vicino comune abruzzese di Avezzano.