AGI/Vista - ?Non chiamiamole scherzi o bravate. Quelle che circolano sulle chat di migliaia di studenti veneti sono minacce alla libert e alla sicurezza delle donne. Respingiamole con rabbia, senza distinguo o esitazioni, specie perch sono indirizzate alla fascia di popolazione pi sensibile e pi preziosa della nostra comunit. Come Regione siamo al fianco di tutte le agenzie impegnate nella sfida educativa e lo saremo sempre di pi, per salvaguardare i nostri giovani e dare a chi lo merita opportunit di crescita umana, culturale e sociale. Allo stesso tempo, non faremo un passo indietro di fronte alla barbarie cui stiamo assistendo in questi giorni. I luoghi di libert e sviluppo della conoscenza devono essere aperti e sicuri. Fuori la paura dalle scuole!?. Cos il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, di fronte alla notizia della circolazione, sui social e nelle chat di alcuni istituti superiori veneti, di messaggi che inviterebbero le studentesse a non recarsi a scuola per il rischio di aggressioni sessuali organizzate. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev