AGI/Vista - ?Il via libera della Camera alla riforma del cinema e dell?audiovisivo un risultato concreto, frutto del contributo di maggioranza e opposizioni. Un modello di coesione che pone al centro l?interesse del settore. Con questo provvedimento inauguriamo uno stilnovo nei rapporti con il cinema, fondato sul dialogo, sulla fiducia e sulla responsabilit reciproca. L?istituzione dell?Agenzia, la programmazione triennale, le finestre temporali certe e il rafforzamento dei controlli pongono le basi per procedure pi trasparenti e tempi prevedibili. Il procedimento dispone, inoltre, il riordino del tax credit, secondo criteri attenti alle dimensioni delle imprese, alla qualit delle opere e alla congruit dei costi. La Tutela del lavoro parte essenziale del cambiamento. Le nuove disposizioni rafforzano le garanzie previdenziali e assistenziali e prevedono la revisione dell?indennit di discontinuit e degli ammortizzatori sociali, nel rispetto delle specificit di artisti, tecnici, professionisti e maestranze. L?istituzione di un fondo di solidariet offrir un sostegno concreto ai lavoratori in condizioni di fragilit economica. Il voto della Camera conferma la centralit del Parlamento e d forma concreta all?appello che, alla cerimonia dei David di Donatello, avevo rivolto a tutte le forze politiche: lavorare insieme per una riforma condivisa del sistema audiovisivo nazionale. Ringrazio la Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, il suo Presidente Federico Mollicone, il relatore Gimmi Cangiano e l?intera Aula per il lavoro svolto e l?impegno profuso. Continueremo a seguire l?iter della legge nel passaggio al Senato, consapevoli che la sua approvazione definitiva segner un vero punto di ripartenza per l?intera filiera cinematografica e audiovisiva?. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev