AGI/Vista - ?Abbiamo il nostro programma "Rearm Europe", che mobilita fino a 800 miliardi di euro entro il 2030. All'interno di questo programma sono previsti 150 miliardi di euro per l'acquisizione congiunta. Inoltre, il prossimo bilancio a lungo termine stanzier 131 miliardi di euro per le capacit militari, oltre a 17 miliardi per la mobilit militare ? un aspetto di fondamentale importanza che riguarda strade, ponti, porti, aeroporti, ecc. Le infrastrutture necessarie devono essere presenti anche sul territorio europeo. Per quanto riguarda l'iniziativa SAFE, l'aspetto cruciale per noi , come gi accennato, l'acquisizione congiunta. A questo proposito abbiamo buone notizie: sono stati conclusi 10 accordi per un valore complessivo di 100 miliardi di euro. SAFE concepito per essere aperto a partner e altri paesi: il 35% delle componenti di costo pu provenire dall'esterno dell'Unione Europea, mentre il restante 65% deve necessariamente provenire dall'interno dell'UE. proprio questo il modo in cui rafforziamo la base industriale della difesa: vogliamo che il denaro dei contribuenti generi un ritorno sull'investimento. Vogliamo posti di lavoro di qualit in Europa e vogliamo che la ricerca e lo sviluppo avvengano in Europa; sono questi gli aspetti per noi fondamentali?, cos la Presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, durante il Forum sull'industria della difesa in corso ad Ankara, prima del summit della Nato. Ebs Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev