AGI/Vista - "Frenano e lo impediscono, perch nei fatti il posizionamento del nostro Paese impedisce che l'Europa prenda una decisione giusta. 'Giustizia per la Palestina' il titolo di questa iniziativa, di questa campagna. Si tratta di riaffermare la giustizia, l'idea che di fronte ai crimini infiniti, crimini di guerra, contro l'umanit, al genocidio, all'annessione della Cisgiordania, alla violazione sistematica del diritto internazionale, come abbiamo visto ancora una volta con la flottiglia, la comunit internazionale faccia qualcosa di concreto che vada oltre gli appelli, o vada oltre l'indignazione selettiva che, se possibile, fa ancora pi arrabbiare. L'indignazione selettiva, no? Le misure selettive. Adesso sanzioneremo Ben-Gvir perch si comportato molto male. Il punto che Ben-Gvir non un'eccezione, non un errore del sistema. Ben-Gvir lo specchio, l'espressione del governo di Benjamin Netanyahu, di una linea politica precisa che ha nella distruzione del diritto internazionale, della vita dei palestinesi, della libert dei palestinesi, un obiettivo politico dichiarato. Allora questo milione e pi di firme raccolto in pochissimo tempo in Europa, e che vogliamo continuare a far crescere, una risposta, quella che peraltro in questi mesi, in questi anni abbiamo visto straordinaria nelle piazze di tutta Europa, di questo Paese, contro l'ipocrisia, l'inerzia e l'immobilismo dei governi", cos Nicola Fratoianni di Avs in un punto stampa a Justice For Palestine alla Citt dell?Altra Economia. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev