AGI/Vista - ?I Primi Ministri e i Capi di Stato degli Stati membri dell?Ue si sono occupati esclusivamente del prestito bloccato di 90 miliardi di euro per l?Ucraina e dell?interruzione delle forniture di petrolio a Slovacchia e Ungheria attraverso l?oleodotto Druzhba. In nessuno dei due casi si sono registrati progressi. Il prestito per l?Ucraina rimane bloccato e non stata fissata alcuna data per la ripresa delle forniture di petrolio russo attraverso questo oleodotto. Ho sollevato la questione se noi, nell?Ue, siamo cos deboli, o se si tratti di un tentativo intenzionale di tagliare definitivamente i rifornimenti di petrolio russo a Slovacchia e Ungheria. Ho anche espresso l?opinione che, ritardando continuamente la ripresa delle forniture di petrolio russo, Zelensky stia interferendo illegittimamente nella campagna elettorale in Ungheria con l?obiettivo di rovesciare l?attuale governo ungherese. Come noto, abbiamo gi adottato una misura di ritorsione interrompendo le forniture di energia elettrica di emergenza a quel Paese?. Lo afferma il premier slovacco, Robert Fico, in un video pubblicato sui social a margine del Consiglio europeo in corso a Bruxelles. Fb Fico Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev