AGI/Vista - "Ringrazio la Ministra Roccella, Malka Ayane, Benedetta Porcaroli, Giulia Galeotti, Caterina Banti, Amalia Ercoli Finzi, Cristina Cassar-Sclia. Abbiamo potuto apprezzare, nei loro interventi - di cui a nome di tutti le ringrazio particolarmente - l?impegno di donne professioniste di successo nei loro diversi campi di azione. Complimenti e auguri a tutte loro. Anche queste storie di impegno e di successo affondano le radici in quel lontano 1946, quando dopo anni di sofferenze, di guerra e di lotta per la libert, le donne furono finalmente chiamate alle urne. Un?autentica rivoluzione, che poneva fine a una secolare storia di discriminazione e di emarginazione e segnava l?inizio di una nuova stagione, dove responsabilit, opportunit, diritti valevano per donne e per uomini, finalmente su un piano di totale parit. Il loro ruolo protagonista le donne lo avevano testimoniato sempre e lo avevano ribadito sostenendo la societ e l?economia italiana durante i penosi anni dei due conflitti mondiali, prendendo anche parte attiva alla Liberazione, come staffette partigiane, come attiviste, come combattenti. Dopo secoli in cui la donna era considerata in posizione subordinata e il suo ruolo nella societ era confinato nella sfera familiare e domestica, il voto alle donne rappresent il traguardo per il quale tante si erano impegnate", lo ha detto Mattarella alle celebrazioni dell'8 Marzo al Quirinale. Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev