AGI/Vista - "Questa la prima volta che su un tema come l'invio di soldi e di armamenti per Zelensky si richiede la questione di fiducia, se la mia memoria non falla. E soprattutto non c'era un atteggiamento ostruzionistico con duecento o trecento emendamenti, il che avrebbero in qualche modo giustificato la posizione della questione di fiducia. Evidentemente bastato dichiarare che sul nostro emendamento ci sarebbe stata qualche defezione dalle parti del centrodestra, in particolare della Lega, che ha indotto la maggioranza ad una riflessione. Il nostro cammino prosegue con la posizione di tre ordini del giorno che ricalcano la natura dell'emendamento. Per quanto riguarda la questione di fiducia vi anticipo gi dicendo che siamo in una fase di valutazione insieme al nostro presidente di partito Roberto Vannacci e questa sar una decisione che comunicheremo direttamente domani in aula" cos il deputato Sasso, ex Lega e ora Futuro Nazionale, dopo l'apposizione della questione di fiducia sul decreto Ucraina alla Camera. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev