AGI/Vista - "Negli ultimi due anni, abbiamo un altro problema molto pi grave, del quale non posso non parlare perch sarebbe come nascondersi dietro un dito. Il tragico conflitto a Gaza, con le enormi sofferenze subite da tanti innocenti, ha fatto riesplodere un antisemitismo che prima sembrava sopito. Il principio cardine, come per tutti i razzismi, quello della colpa collettiva. Una colpa che si propaga nel tempo e nello spazio, per cui l?accusa di deicidio rivolta agli antenati stata usata nel corso dei secoli contro tutte le generazioni successive; e le malefatte (vere o presunte) di ogni singolo ebreo sono state usate per alimentare l?ostilit e il pregiudizio contro tutti gli ebrei ovunque nel mondo. Oggi siamo arrivati a una espansione ulteriore, per cui la colpa addirittura risale a ritroso la linea del tempo e ci tocca leggere frasi tipo: Le vittime di allora hanno perpetrato un nuovo genocidio oggi. Un pensiero delirante e ripugnante, che alla base delle ritorsioni ? non saprei come chiamarle diversamente ? che stanno colpendo il Giorno della Memoria. Se mi chiedono Si pu parlare di Gaza nel Giorno della Memoria ?, rispondo che certamente se ne pu parlare. Il valore universale degli insegnamenti che derivano dalla Shoah ci porta a riflettere sempre sulle tragedie e i crimini che ancora dilagano nel mondo. Si pu, si deve parlare di Gaza, di Iran, di Ucraina, del Venezuela, del Sudan e di tutto ci che offende l?umanit e chiama in causa la nostra responsabilit di cittadini di un mondo globale. Il problema un altro. Non si pu usare Gaza contro il Giorno della Memoria, tentare di oscurarlo, alimentare o lasciar correre ossessivi tentativi di banalizzazione, di distorsione e di inversione della Shoah; non si pu accettare che diventi occasione di una vendetta sulle vittime di allora". Lo ha detto Liliana Segre alla cerimonia poer il Giorno della Memoria al Quirinale. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev