AGI/Vista - "Il dossier che ha presentato la candidatura di questa citt come Capitale della Cultura ha come titolo 'L?Aquila citt multiverso'. La molteplicit stata proposta da molte prospettive. Adesso se ne aprono interessanti campi di ricerca che verranno utilmente sperimentati nel corso dell?anno. Molteplicit territoriale anzitutto, con il coinvolgimento nel programma dei Comuni della provincia e dei territori montani che circondano questa citt. Molteplicit sociale, perch l?Aquila si presenta come espressione e come riferimento di quelle aree interne, che, nel nostro Paese, a pieno titolo, rivendicano il proprio ruolo essenziale nello sviluppo del Paese. Molteplicit inoltre come metodo per affrontare le sfide della modernit. L?innovazione necessaria, ineludibile. Le nuove frontiere della tecnologia devono aiutarci anche a rendere pi vivibili e connessi i luoghi pi lontani, devono aprire la porta a modi di produrre e di vivere pi sostenibili, e tuttavia il cambiamento va affrontato preservando e attualizzando i valori umani e civili che sono frutto di grandi conquiste e di grandi sacrifici. In questo cambiamento d?epoca la distinzione tra centro e periferia si dissolve velocemente. I luoghi di centralit si moltiplicano. Ci che resta di periferico sono invece le esclusioni, le marginalit, gli squilibri territoriali e ambientali. Contrastarli, rimuoverli, compito essenziale per rafforzare la coesione, e dunque l?unit, dell?Italia" cos il Presidente Mattarella, intervenendo alla cerimonia d'inaugurazione di L'Aquila Capitale della Cultura Italiana 2026. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev