AGI/Vista - "Esprimo profonda commozione per l?immane tragedia della notte di Capodanno a Crans Montana, in Svizzera, dove giovani vite sono state spezzate e altre restano sospese tra ospedali e percorsi di recupero difficili e dolorosi. Alle famiglie delle vittime va la nostra sincera solidariet per l?immenso dolore, un dolore incolmabile che non si esaurisce con l?attenzione mediatica. Colpevolizzare i ragazzi, il loro desiderio di stare insieme, di festeggiare, cos come ha provato a fare qualcuno, deplorevole, ingiusto e fuorviante. Le tragedie non avvengono perch i giovani si divertono, ma quando i luoghi non sono sicuri, le regole non vengono rispettate e la prevenzione viene trattata come un costo e non come un investimento. Prevenire e non reprimere l?unico modo per evitare che il divertimento si trasformi in tragedia. Le vittime e le loro famiglie hanno diritto alla verit, tutte le responsabilit devono essere accertate, senza zone d?ombra. Negare o rendere difficile l?accesso alla giustizia significherebbe infliggere una seconda ferita. Il compito delle Istituzioni continuare a seguire anche quando finisce l?emergenza. Lo Stato italiano deve garantire un sostegno concreto sul piano legale, considerando la complessit e i costi dei procedimenti giudiziari che si apriranno tra Svizzera e Italia. Nessuna famiglia deve essere costretta a scegliere tra la ricerca della giustizia e la propria sostenibilit economica. Solo cos potremo dire di aver rispettato davvero la memoria di chi ha perso la vita. Questo il compito delle Istituzioni". Lo afferma in Aula la senatrice dell?Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi intervenendo sulle comunicazioni del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani Senato Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev