AGI/Vista - "Senza desiderio di bene non avrebbe senso girare le pagine del calendario e riempire le nostre agende. Il Giubileo, che sta per concludersi ci ha insegnato come coltivare la speranza di un mondo nuovo, convertendo il cuore a Dio cos da trasformare i torti in perdono, il dolore in consolazione e i propositi di virt in opere buone. con questo stile, infatti, che Dio stesso abita la storia e la salva dall?oblio, donando al mondo il Redentore: Ges, il Figlio Unigenito che diventa nostro fratello, illumina le coscienze di buona volont, affinch possiamo costruire il futuro come casa ospitale per ogni uomo e ogni donna che viene alla luce" cos Papa Leone XIV nell'Angelus del primo dell'anno. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev