AGI/Vista - "Il rinnovato Titolo V della Costituzione, confermato dal referendum popolare del 2001, ha voluto collocare ? ricordo nuovamente - come pietre angolari della Repubblica, con pari dignit, i Comuni, le Province, le Citt metropolitane, le Regioni, lo Stato. Inoltre, l?art. 5 afferma: ?La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali?. Rimane dunque l?interrogativo di fondo: come adeguare le funzioni delle Province a quanto dispone la Costituzione? Non ci si pu sottrarre al dovere di attuarla. Le Province non possono essere destinate a un eterno ?limbo?. Sono parte della vita democratica della Repubblica. Nessuna sede meglio di questa, nella quale sono presenti i Sindaci che costituiscono, oggi, gli organi deliberativi delle Province, pu elaborare un contributo di riflessione. Autorevole e da ascoltare. L?indebolimento, avvenuto in questi anni nell?ente Provincia, con lacune, attribuzioni incerte o contese, - nonostante il generoso impegno degli amministratori locali - ha provocato una ricaduta sul soddisfacimento di diritti dei cittadini e sui servizi; insomma sulle potenzialit dei territori. necessario intervenire, ripeto". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Lecce all'Assemblea delle Province d'Italia. Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev