AGI/Vista - "I nostri nomi, il mio, quello del Presidente, sono scritti sulla sabbia della memoria delle persone care e destinati a scomparire nel tempo, il nome dei giusti no, il nome di chi morto per la patria scritto nella roccia della memoria della Repubblica". Parole pronunciate dal ministro della Difesa, Guido Corsetto, particolarmente toccato, alle esequie dei tre carabinieri morti nell'esplosione di Castel D'Azzano: Marco Piffari, Davide Bernardello e Valerio Dapr. IgCrosetto Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev