AGI/Vista - "Cara Giulia, mia dolce Giulia, tu non sai quanto io sia fiera di te. Ti ho sempre vista come un piccolo genietto: dicevi di non avere memoria, ma guarda cosa sei riuscita a fare. Sei riuscita a essere una cos brava studentessa in Ingegneria, una facolt che sapevo non essere la pi affine al tuo animo romantico, eppure ce l?hai fatta, e alla grande?, cos inizia il discorso di Elena Cecchettin, sorella di Giulia Cecchettin, in occasione del conferimento della laurea in Ingegneria Biomedica all?Universit di Padova, alla memoria della ragazza vittima di femminicidio. ?Ci hai fatto sentire famiglia, anche quando mancata la mamma. Giulia, riuscivi sempre a trovarmi la via quando le strade nella mia mente si incrociavano e si confondevano e mi chiedevo come fosse possibile che tu fossi sempre cos lucida e comprensiva. Non dobbiamo dimenticare mai quante cose avresti potuto fare se non ti fosse stata tolta la possibilit di farlo: non dobbiamo dimenticarcene perch a nessun?altra tolta la possibilit di farlo. Ora posso dirlo, senza che tu mi dica che non era vero: complimenti ingegnere?. Fonte video Universit di Padova Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev