AGI/Vista - Nel parco archeologico di Pompei emerso un panificio-prigione, dove persone ridotte in schiavit e asini erano rinchiusi e sfruttati per macinare il grano necessario a produrre il pane. Un ambiente angusto e senza affaccio esterno, con piccole finestre con grate in ferro per il passaggio della luce. E nel pavimento intagli per coordinare il movimento degli animali, costretti a girare per ore con occhi bendati. L?impianto emerso nella Regio IX, insula 10, dove sono in corso scavi nell?ambito di un pi ampio progetto di messa in sicurezza e manutenzione dei fronti che perimetrano l?area ancora non indagata della citt antica di Pompei. Nel video il direttore del Parco Archeologico, Gabriel Zuchtriegel, racconta i ritrovamenti. / Youtube Pompei Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev