AGI/Vista - L'Europa e Italia sono pi avanti nel percorso di transizione e presentano mix energetici pi virtuosi: l'Europa contribuisce per l'8 per cento alle emissioni climalteranti totali, il nostro Paese per meno dell'1 per cento, anche grazie al maggiore utilizzo di gas, il combustibile fossile pi sostenibile. "Abbiamo voluto sfruttare la nostra Assemblea annuale per richiamare l'attenzione sulla necessit di fare di pi, come Europa e come Italia, per costruire un'offerta globale di energia sostenibile capace di soddisfare una domanda globale in crescita, per effetto dell'incremento demografico e dello sviluppo economico", ha sottolineato Marta Bucci, direttore generale di Proxigas, che ha proseguito: "Va ridotto con urgenza l'utilizzo dei combustibili pi inquinanti - carbone e petrolio - che oggi sono ancora le fonti energetiche pi utilizzate a livello globale. Purtroppo le previsioni sulla crescita delle emissioni, anche quelle recenti del report Ipcc, non sono confortanti: l'Europa non pu solo sostenere la propria transizione energetica ma deve, anche per non vanificare gli sforzi economici e sociali in atto, adottare una governance che indirizzi una crescita sostenibile a livello globale. Per il gas dobbiamo promuovere lo sviluppo delle riserve per evitare che situazioni di disequilibrio tra domanda e offerta sul mercato globale vadano a determinare un maggior utilizzo del carbone e quindi un ulteriore incremento delle emissioni, come purtroppo abbiamo osservato nel corso del 2022". Fonte video: Proxigas Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev