AGI/Vista - "Abbiamo varie postazioni, diamo indicazioni, ci occupiamo del trasporto, dei posti letto e di dare cibo a chi arriva. Siamo pochi, ma chiunque parli ucraino benvenuto. A volte difficile comunicare", cos uno scout alla stazione di Varsavia che si occupa dell'accoglienza dei profughi dall'Ucraina. / Jakub Zelienski Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev