AGI/Vista - "Grazia Deledda da sempre considerata uno straordinario simbolo di riscatto, modernit e progresso. Un esempio per intere generazioni di donne. Un'esortazione a prendere coscienza delle proprie potenzialit a non abbassare mai la testa, nemmeno di fronte ad ostacoli in apparenza invalicabili. Ricordarne dunque la figura senz'altro un'opportunit. Un'opportunit per rinnovare la consapevolezza di come il percorso dell'emancipazione femminile continui a essere un libro incompiuto e con tante pagine ancora da scrivere perch troppe sono le discriminazioni, le barriere e i pregiudizi con cui, anche nel nostro Paese, molte donne devono continuamente confrontarsi in ogni ambito della loro vita: dalla famiglia, alla scuola, alla societ, al lavoro. Troppe sono le violenze fisiche, morali o anche solo verbali di cui sono sempre pi vittime le donne solo in quanto donne e spesso in un contesto di indifferenza o incomprensione altrettanto colpevole. Troppe sono le dignit calpestate, le prevaricazioni e le forme di moderna schiavit che, in tante regioni del mondo, ancora affliggono milioni di donne. Abbattere tutte queste ingiustizie un lavoro enorme. Ma un lavoro che dobbiamo portare a termine con ostinata determinazione. E dobbiamo farlo insieme. Perch la storia ci insegna che quando si parla di uguaglianza di genere, non basta una legge per poter affermare che un diritto stato conquistato o che una libert stata assicurata. Occorre che questi diritti e queste libert possano diventare parte di una comune identit culturale. Una cultura che ciascuno di noi pu contribuire a promuovere, insegnare e divulgare con ogni mezzo e in ogni angolo del pianeta; anche solo con un libro". Lo dice il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, in un videomessaggio al convegno 'Non ti uccisero a colpi di spillo. Grazia Deledda nell'intimo segreto del grande sogno. Senato Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev