Il terzo titolo e la fine della serie negativa
Musetti, alla sua decima finale in singolare nel circuito maggiore e con un best ranking di n.5 al mondo (12 gennaio 2026), interrompe così una serie di sette sconfitte consecutive nei match per il titolo e conquista il suo terzo trofeo Atp dopo i successi nel 2022 ad Amburgo e Napoli.
Il quarto azzurro vincente nel 2026
Il toscano, bronzo olimpico a Parigi 2024, semifinalista a Wimbledon 2024 e Roland Garros 2025, diventa anche il quarto italiano con un titolo Atp all’attivo nel 2026 dopo Jannik Sinner (6), Flavio Cobolli (1) e Luciano Darderi (1).
"Taylor è sempre stato un esempio per la sua costanza ad alto livello, gli auguro il meglio, a lui e al suo team - ha aggiunto l'azzurro durante la premiazione, rivolgendosi a Fritz - Voglio ringraziare il mio team, è la mia prima trasferta con Gianluca (Mager, ndr) e scherzavamo sull'idea di poter arrivare in fondo al torneo. Ce l'abbiamo fatta e sono felice per tutto il lavoro che abbiamo fatto. Un po' tutto era contro di noi ed è stato un torneo incredibilmente emozionante. Ho apprezzato anche il lavoro da parte dello staff medico del torneo, ero molto stanco ma ad inizio match ho cominciato a sentirmi bene, anche grazie al supporto del pubblico", ha concluso Musetti.
Musetti, è un sogno e non voglio svegliarmi
"È un sogno e non voglio svegliarmi". Lo ha detto Lorenzo Musetti al microfono dell'Atp dopo lo storico trionfo a Lione in finale contro Taylor Fritz, che ha interrotto un digiuno da titoli lungo quattro anni. "Non me lo aspettavo, visto come stava andando il torneo. È stato un viaggio sulle montagne russe. In semifinale (contro Cobolli, ndr) ho salvato quattro match point e oggi, prima di scendere in campo, mi faceva male un po' tutto il corpo - ha commentato il carrarino - quando la partita è iniziata, pero', mi sono concentrato sul tennis, e penso di aver giocato al mio meglio. Sono veramente orgoglioso di questa vittoria. Lo spirito da battaglia, la mia attitudine, sono state la chiave per tornare a vincere. Probabilmente ero anche rilassato nella mia testa, ed il tennis è diventato fluido. Devo ringraziare anche il mio team che mi ha permesso di recuperare sempre dopo le grandi partite degli ultimi giorni".
"Taylor è sempre stato un esempio per la sua costanza ad alto livello, gli auguro il meglio, a lui e al suo team - ha aggiunto l'azzurro durante la premiazione, rivolgendosi a Fritz - Voglio ringraziare il mio team, è la mia prima trasferta con Gianluca (Mager, ndr) e scherzavamo sull'idea di poter arrivare in fondo al torneo. Ce l'abbiamo fatta e sono felice per tutto il lavoro che abbiamo fatto. Un po' tutto era contro di noi ed è stato un torneo incredibilmente emozionante. Ho apprezzato anche il lavoro da parte dello staff medico del torneo, ero molto stanco ma a inizio match ho cominciato a sentirmi bene, anche grazie al supporto del pubblico", ha concluso Musetti.