AGI - La Roma ribalta l'Atalanta nel finale e vince 2-1, raggiungendo l'Inter in testa alla classifica nella terza giornata di Serie A. Al gol di Ederson a inizio ripresa rispondono Hermoso al 90' e Soule' in pieno recupero. Gasperini recupera N'Dicka e sceglie la coppia Dybala-Mora alle spalle di Malen. Sarri sceglie Bellanova sulla corsia destra della difesa, mentre in avanti tiene Raspadori in panchina e opta per Elmas.
Molta più Roma nella prima frazione. La prima grande occasione arriva al 13' con un colpo di testa di Mancini, trovato a centro area da un cross di Mora: Carnesecchi intercetta. Il portiere ospite è protagonista di un altro intervento al 21', stavolta su Cristante ispirato da Wesley. Si arriva all'intervallo sul risultato di 0-0 ma con una Roma nuovamente in avanti nel finale di primo tempo.
Il vantaggio dell'Atalanta nella ripresa
La ripresa, però, si apre con il vantaggio della Dea. Al 47' De Ketelaere difende con abilità un pallone in area e lo mette in mezzo, dove N'Dicka prova a respingere; sul pallone in uscita si getta Ederson, che di prima intenzione lo scaglia in rete alle spalle di Svilar. 0-1. L'Atalanta appare più brillante, forte anche del gol segnato, e spinge Gasperini a operare cinque cambi in poco più di 20 minuti. Fuori anche Malen per Castro, che dopo pochi secondi si libera al tiro e colpisce il palo.
Il pareggio e la vittoria della Roma
La Roma torna così a farsi vedere in avanti con insistenza. Al 75' Wesley mette un pallone in mezzo per Cristante, che di testa manda di poco a lato. A tre dalla fine Castro scheggia anche la traversa colpendo il secondo legno della serata. Il pari capitolino arriva al 90': angolo di Soulè dalla sinistra e colpo di testa di Hermoso che si deposita in rete sul secondo palo. 1-1. Dopo l'assist, l'argentino si regala anche il 2-1 che fa esplodere l'Olimpico. L'ex Juve riceve sulla destra, sterza sul mancino e batte Carnesecchi sul primo palo. La Roma rimane a punteggio pieno, mentre l'Atalanta si ferma dopo due vittorie nelle prime due giornate.
Gasperini: "Questo è un gruppo che ci crede"
"Abbiamo giocato contro una squadra forte. Ci siamo trovati in svantaggio al primo tiro, dopo un primo tempo a senso unico. Con questo caldo rischi di attaccare, non trovare il gol e di subirne uno se l'avversario spende meno energie. Siamo stati bravi fino alla fine. Quando vinci così sono segnali di un gruppo che ci crede e della qualità". Così il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 2-1 contro l'Atalanta in campionato.
"Quanto hanno inciso i cinque cambi? Sono stati importanti, perché continuando ad attaccare si spendono tante energie - aggiunge -. Castro e Malen? Possono coesistere, vedremo strada facendo. Avremo tante partite. Sicuramente da dopo la sosta ci sarà un calendario con tante partite difficili e tre partite a settimana, ci sarà possibilità per tutti. Sono entrati molto bene anche Soulè e Molina. Stavamo cercando di completare questa squadra anche con dei cambi che potessero dare un aiuto importante nell'arco delle partite. Rispetto all'anno scorso, numericamente ci mancano 2-3 giocatori. L'importante è non avere infortuni, perché numericamente non abbiamo una rosa da Champions, ma qualitativamente possiamo permetterci i cambi senza subire un calo". "Dybala? Chi ha giocato 90 minuti era un po' affaticato - conclude Gasperini -. C'è anche un clima difficile, e a giocare in queste condizioni si spende molto di più".