AGI - Tutto pronto al Flushing Meadows Park per gli Us Open, quarta e ultima prova del Grande Slam della stagione, al via domenica sul cemento di New York. L'edizione 2026 partirà senza Jannik Sinner: il numero uno del mondo ha rinunciato al torneo a causa di un'infiammazione al ginocchio destro.
Zverev testa di serie agli Us Open
Un'assenza pesante che cambia gli equilibri del tabellone maschile e consegna ad Alexander Zverev la prima testa di serie. Il tedesco debutterà contro Lorenzo Sonego, ma gran parte dell'attenzione sarà rivolta a Carlos Alcaraz. Il campione in carica, numero 2 del seeding, torna in singolare dopo oltre quattro mesi di stop e una preparazione sul cemento americano praticamente inesistente. Lo spagnolo partirà contro Roman Safiullin, con Matteo Arnaldi (che dovrebbe giocare al debutto contro James Duckworth, che però si è ritirato venerdì sera al Winston-Salem Open) possibile avversario al terzo turno, e con Arthur Fils o Ben Shelton nei quarti e Novak Djokovic sulla strada verso la finale. Condizione fisica e tenuta del polso rappresentano le principali incognite del murciano.
L'Italia, pur priva del suo giocatore migliore, presenta diverse carte interessanti
Flavio Cobolli arriva a New York da numero 5 del tabellone, il miglior piazzamento nello scacchiere del via in carriera in uno Slam. Il romano esordirà contro Francisco Comesana e potrebbe trovare Taylor Fritz negli ottavi e Felix Auger-Aliassime nei quarti. In semifinale potrebbe materializzarsi anche un derby con Lorenzo Musetti. Il carrarino, tredicesima testa di serie, rientra in un Major dopo avere saltato Roland Garros e Wimbledon. L'esordio contro Arthur Fery precede un possibile derby al terzo turno con Luciano Darderi (al debutto in campo contro il britannico Wendelken); mentre negli ottavi l'ostacolo potrebbe essere il tedesco Zverev.
Per Matteo Berrettini, invece, il ritorno a Flushing Meadows dopo due anni comincerà contro Stan Wawrinka. Il tabellone non gli concede tempo per ambientarsi: già al secondo turno potrebbe esserci Novak Djokovic. Superato il serbo, la strada condurrebbe verso Rublev o Nakashima negli ottavi, Medvedev nei quarti e Alcaraz in semifinale.
La pattuglia azzurra, al maschile, è molto nutrita
Oltre ai citati Sonego, Arnaldi, Cobolli, Musetti, Darderi e Berrettini, ci sono ai nastri di partenza Mattia Bellucci, che giocherà la prima contro il qualificato ungherese Zsombor Piros, e tre italiani promossi dal tabellone cadetto, che hanno portato la pattuglia tricolore a dieci unità. Si tratta di Andrea Guerrieri, che sfiderà al debutto assoluto in un Major l'australiano Alex De Minaur (sesta forza del seeding), dell'umbro Francesco Passaro, che affronterà l'olandese Jesper De Jong, e del siciliano Federico Cinà, che se la vedrà con lo statunitense Alex Michelsen.
Domenica subito in campo tre italiani e Djokovic
Tre gli italiani che scenderanno in campo domani, nella prima giornata. A New York, alle 17 italiane, Jasmine Paolini aprirà il programma sul Louis Armstrong contro la slovena Veronika Erjavec. Previsto, sempre nel singolo femminile anche l'esordio di Lucrezia Stefanini, promossa dalle qualificazioni, contro l'ucraina Dayana Yastremska: se entrambe (Paolini e Stefanini) dovessero vincere al debutto si affronterebbero poi in un derby tricolore con un posto al terzo turno in palio.
Al maschile sarà in campo Federico Cinà, pure lui promosso dalle qualificazioni, nell'ultimo match sul campo 17, contro lo statunitense Alex Michelsen. Nella prima sessione serale sull'Arthur Ashe, infine, luci su Novak Djokovic, quattro volte vincitore degli Us Open, che iniziera' il suo inseguimento verso il venticinquesimo titolo Slam nel primo confronto diretto con Mariano Navone. Chiudera' il programma, a ruota, il derby tra Venus Williams e Sofia Kenin.