AGI - La curva dell'Olympique Marsiglia ha esposto a sorpresa una coreografia per esaltare la Spagna campione del mondo prima della partita di Ligue 1 vinta 4-0 contro lo Strasburgo. Al Velodrome il gruppo dei South Winners ha creato la scritta "Viva Roja" su uno sfondo di cartoncini gialli e rossi con una chiara provocazione anti-francese, visto che in semifinale le Furie Rosse hanno eliminato i Bleus, grandi favoriti del mondiale.
Il tifo della città provenzale, cosmopolita e indipendente, non è nuovo a iniziative eccentriche nell'ambito della rivalità storica con il Paris Saint-Germain, identificato con il potere e con la Nazionale francese. I sostenitori provenzali, peraltro, sono sul piede di guerra anche contro la proprietà dell'americano Frank McCourt che è in grave crisi e ha messo in vendita il club.
VIVIR PARA VER!
— MARCA (@marca) August 21, 2026
Los ultras del Olympique Marsella celebran que Espaa eliminara a Francia en semis del Mundial
Homenajearon a La Roja con un tifo antes de su partido contra el Estrasburgo #Marseille #OM #Espaa #Roja pic.twitter.com/lpBvkeuxEm
Omaggio che sorprende
Gli osservatori tuttavia sono stati spiazzati dall'omaggio alla Spagna visto che ne faceva parte almeno un giocatore dei rivali del Psg (Fabian Ruiz, a cui ora si è aggiunto Fernan Torres) e che lo stesso OM aveva nelle sue file gli argentini Leonardo Balerdi e Geronimo Rulli (poi ceduto al Manchester City), battuti dalla Roja in finale.
Reazioni sui social
Sui social si sono scatenati i commenti ironici dei tifosi: "E' da talmente tanto tempo che non vincono trofei che festeggiano quelli degli altri", ha scritto un sostenitore del Psg. La coreografia ha diviso gli stessi tifosi marsigliesi. "Per una serata che non abbiamo perso abbiamo trovato un altro modo per farci notare", ha scherzato uno di loro. Altri hanno ricordato di essere stati presi a manganellate dalla polizia in ogni trasferta in Spagna per le partite delle coppe e quindi di non avere alcuna simpatia per gli iberici.
Il ricordo del 1993
C'è però chi ha ricordato come la Federcalcio francese sia odiata a Marsiglia dallo scandalo del 1993 per la corruzione di giocatori del Valenciennes che portò alla revoca del titolo vinto e alla retrocessione dell'OM in seconda divisione.