AGI - La notte di Parigi porta un nuovo nome nell’élite del nuoto mondiale: Sara Curtis, dopo il bronzo nei 100 stile libero conquistato nei giorni scorsi – sua prima medaglia agli Europei assoluti – ha firmato una pagina di storia nella semifinale dei 50 dorso, diventando la dorsista più veloce del pianeta.
La 17enne piemontese, allieva di Thomas Maggiora e portacolori dell’Esercito, ha nuotato una prova monumentale, capace di sbriciolare il record del mondo: il suo tempo cancella il precedente limite di 26"86 appartenente all’australiana Kaylee McKeown, stabilito il 20 ottobre 2023 in Coppa del Mondo a Budapest. Curtis ha chiuso davanti alla russa neutrale Alina Gaifutdinova (26"91) e all’olandese Marrit Steenbergen (27"31).
Domani, alle 18:36, l’azzurra andrà a caccia dell’oro europeo.
Le parole di Curtis
«Era il mio sogno più grande. Non so nemmeno metabolizzare cosa sto provando. Fare un record del mondo in semifinale è diverso che in finale, dove vuoi solo andartela a prendere. Io sapevo di potercela fare, è stato inaspettato ma voluto. Non pensavo arrivasse ora, ma sapevo sarebbe arrivato», ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport dopo la gara. «Domani c’è la finale, voglio solo portarmela a casa e ricordarmi che oggi è stato un grandissimo giorno».
Azzurre argento nella 4x100 stile libero
È medaglia d'argento la staffetta 4x100 stile libero azzurra femminile ai Campionati europei di Nuoto di Parigi. Emma Virginia Menicucci, Sara Curtis, Chiara Tarantino e Alessandra Mao hanno concluso al secondo posto in 3'33"19, nuovo record italiano di esattamente due secondi (3'35"18 del 27 luglio 2025). Oro all'Olanda di Milou Van Wijk, Imani De Jong, Yara Van Kalmthout e Marrit Steenbergen in 3'31"89, primato dei Campionati. Bronzo alla squadra neutrale russa (3'33"69).
L'Italia, quarta dopo la prima frazione, con Curtis è passata al primo posto, piazzamento mantenuto anche nei 100 metri della Tarantino. Nella sfida contro Steenbergen, Mao ha ceduto 44 centesimi già nei primi 50 metri.
Ceccon bronzo nei 200 dorso
Arriva un’altra medaglia per l’Italia: Thomas Ceccon conquista il bronzo nei 200 dorso. Partito dalla corsia 8, l’azzurro ha chiuso in 1'53"96, dopo essere stato secondo fino all’ultima vasca.
L’oro va all’ungherese Hubert Kos (1'53"08), mentre il greco Apostolos Siskos rimonta negli ultimi metri e conquista l’argento in 1'53"81.
Pilato terza nei 100 rana
Bronzo anche per Benedetta Pilato nei 100 rana. L’azzurra, campionessa uscente dopo il trionfo di Roma 2022, ha lottato per l’oro fino agli ultimi dieci metri, chiudendo in 1'05"89.
Il titolo europeo va alla britannica Angharad Evans, autrice del nuovo record dei Campionati con 1'04"87. Argento all’irlandese Mona McSharry (1'05"41).