AGI - Serata di grandissime emozioni ma dal sapore agrodolce per l'atletica italiana agli Europei di Birmingham. Se da un lato l'Italia festeggia una storica doppietta nei 5.000 metri — con Nadia Battocletti regina d'oro e Micol Majori da bronzo —, dall'altro arriva la doccia fredda nella finale dei 100 metri: Marcell Jacobs si arrende per un infortunio muscolare a metà gara, rinunciando ai sogni di gloria dopo essersi qualificato con il miglior tempo.
Infortunio per Jacobs
Doveva essere la serata della consacrazione definitiva tra i grandissimi della velocità continentale, e invece il sogno si è trasformato in incubo. Nelle semifinali, il campione olimpico di Tokyo aveva dominato la sua batteria fermando il cronometro a 10"08 (con 0.6 m/s di vento contrario), staccando il pass per la finalissima con il miglior tempo assoluto davanti a tutti i rivali.
In finale, tuttavia, si è consumato il dramma sportivo: a metà rettilineo Jacobs si è improvvisamente toccato l'adduttore della gamba sinistra, rallentando vistosamente e chiudendo penultimo in 12"26. Niente terzo titolo europeo consecutivo dopo i trionfi di Monaco di Baviera 2022 e Roma 2024. L'oro è andato al padrone di casa britannico Romell Glave in 10"09 (vento -0.4 m/s), seguito dal connazionale Jeremiah Azu (argento in 10"16) e dal tedesco Owen Ansah (bronzo in 10"19). L'altro azzurro in gara, Chituru Ali — argento due anni fa a Roma —, ha concluso al sesto posto con il tempo di 10"34.
Battocletti Oro, Majori bronzo
A regalare immense soddisfazioni alla spedizione italiana era stata, poco prima, la prova magistrale sulle lunghe distanze. All'Alexander Stadium, la 26enne trentina Nadia Battocletti si è confermata la padrona assoluta del mezzofondo continentale. Dopo una prima parte di gara molto tattica, la portacolori delle Fiamme Azzurre ha piazzato un'accelerazione devastante ai 250 metri dal traguardo, chiudendo in 15'37"84 e conquistando il suo secondo titolo europeo consecutivo sulla distanza. L'argento è andato alla spagnola Marta García (15'39"98).
Alle spalle dell'atleta trentina ha firmato una vera e propria impresa Micol Majori: la 28enne milanese dell'Arma dei Carabinieri, allenata da Stefano Baldini, ha recuperato ben dieci posizioni negli ultimi duecento metri, strappando un indimenticabile bronzo in 15'40"65. Un risultato storico: mai prima d'ora, nella storia dei 5.000 metri europei, l'Italia era riuscita a piazzare due atlete contemporaneamente sul podio.