AGI - Leonardo Fabbri e Zane Weir firmano una storica doppietta nel getto del peso ai Campionati europei di atletica a Birmingham. Per Fabbri si tratta del secondo oro consecutivo dopo quello di Roma 2024. ‘Leo’ ha vinto con 22,31 metri. Per Weir, oro nel 2023 ai Giochi europei in Polonia, l’argento è stato conquistato con 21,12, misura ottenuta al primo lancio.
Per l’Italia è la quarta doppietta nei lanci alla kermesse continentale dopo quelle nel disco firmate da Adolfo Consolini-Giuseppe Tosi a Oslo ’46, Bruxelles ’50 e Berna ’54.
Undici doppiette azzurre (due triplette) azzurre
Più in generale Leonardo Fabbri e Zane Weir hanno ottenuto l’undicesima doppietta (tra esse ci sono anche due triplette) dell’Italia maschile della storia. Le prime quelle firmate dalla coppia dei discoboli Adolfo Consolini-Giuseppe Tosi (Oslo 1946, Bruxelles 1950, Berna 1954). Seguì la storica tripletta nei 10.000 metri a Stoccarda nel 1986 con Stefano Mei, oggi presidente della Fidal, precedere Alberto Cova e Salvatore Antibo. Sempre nella città tedesca, doppietta in maratona con Gelindo Bordin primo ed Orlando Pizzolato secondo. Quattro anni dopo a Spalato, Bordin centrò il bis questa volta precedendo Gianni Poli.
Nel 1994 a Helsinki doppietta nei 3000 siepi con Alessandro Lambruschini vincitore davanti ad Angelo Carosi. A Budapest nel 1998, seconda tripletta, con Stefano Baldini a trionfare in maratona davanti a Danilo Goffi e Vincenzo Modica. Due anni fa all’Olimpico di Roma, doppietta sui 100 metri firmata Marcell Jacobs- Chituru Ali e in mezza maratona grazie a Yeman Crippa, oro, e Pietro Riva, argento. Al femminile due le doppiette, entrambe nella marcia, nel 1998 nei 10 chilometri con Annarita Sidoti a precedere Erica Alfridi e nel 2024 a Roma con Antonella Palmisano vincitrice davanti a Valentina Trapletti.
Fabbri: "Spero vi sia piaciuta la corona"
"Volevo fare una gara in crescendo. Sono felicissimo perché tornare a casa con l'oro è bellissimo. Mi sono divertito moltissimo", ha commentato a fine gara Fabbri. Abbiamo dimostrato di essere i più forti d'Europa e oggi abbiamo dato la conferma. Finire la stagione senza il titolo europeo sarebbe stata una delusione", ha detto. Poi ha aggiunto: "Speriamo che vi sia piaciuta la corona... speravo un po' meglio, comunque...".