AGI - "Ho ritenuto che la persona che dovesse diventare ct fosse Roberto Mancini per tutta una serie di considerazioni di cui mi prendo la responsabilità". Lo ha dichiarato il presidente della Figc Giovanni Malagò al termine del consiglio federale. "Quello che è emerso ieri e l'altro ieri corrisponde al vero: c'era un candidato che era stato definito e anche concordato, su indicazione del dt e presidente del club Italia Paolo Maldini con Leonardo. Poi, la involuzione sul nome prescelto, che era quello di Pirlo, ha portato il sottoscritto a non approvare più questa candidatura. È stata una valutazione di opportunità. Mi dispiace che qualcuno l'ha un po' colorita, ma non ci sono altre verità e altre situazioni che hanno determinato questa scelta. Una cosa che ha pesato è stato il fatto che non ero al corrente, e pare anche Maldini, di questa collaborazione che esisteva già da luglio 2025 e questo ha rappresentato qualcosa che ha fatto riflettere su una presa di posizione. Non c'è stato conflitto, polemica, rabbia, dispiacere quello forse sì, è chiaro che all'inizio si è rappresentato un caso più unico che raro sul quale la mia posizione era chiara e nel massimo rispetto - come avviene nelle migliori famiglie - c'è stata assoluta, serena, consensualità sul fatto che fosse giusto che le nostre strade si separassero. Anche il documento che abbiamo sottoscritto con Maldini e Leonardo parlano di questo concetto complice nella decisione finale. Ho ritenuto a quel punto che la persona dovesse diventare ct fosse Roberto Mancini per tutta una serie di considerazioni di cui mi prendo la responsabilità".
Sulla nomina del nuovo dt, il presidente della Figc ha aggiunto: "Per completare il cerchio mi serviva una persona con cui condividere la scelta dell'allenatore, del ct, una persona che dovesse diventare presidente del club Italia e dt. Questa persona con la quale sono state condivise queste scelte si chiama Claudio Ranieri, che ha garantito al sottoscritto il suo impegno. Sta rientrando dalla Calabria, si sono sentiti al telefono con Mancini e domani faranno una conferenza stampa assieme".
Malagò ha poi concluso: "Posso solo ringraziare Maldini e Leonardo", riferendosi alle dimissioni annunciate ieri.
La carriera del Mancio in azzurro
Per il Mancio sarebbe un bis alla guida degli in azzurri. Fu nominato ct nel 2018 per avviare una fase di ricostruzione. Nel 2021 vinse gli Europei (a Wembley contro l'Inghilterra) ma l’anno successivo non riuscì a qualificarsi ai Mondiali 2022. Nel 2023 a sorpresa lasciò (tra le polemiche) la panchina azzurra per guidare la nazionale dell’Arabia Saudita.
Chiellini: "Sono felice del mio ruolo alla Juve"
"Ci tenevo a precisare, dopo le notizie dei media in questi giorni, che io sono molto felice del mio ruolo alla Juventus e a supporto di Carnevali e del club nel presente e nel futuro". Così Giorgio Chiellini, Chief Club Affairs Officer della Juventus, entrando nella sede della Figc per il consiglio federale. Nella giornata di ieri, il nome dell'ex difensore bianconero era stato accostato al ruolo di direttore tecnico della Nazionale