AGI – Malgrado sia forse il più grande giocatore della storia del calcio, Lionel Messi esce dal mondiale americano con tre sconfitte cocenti. Forse quattro. Per certi versi inattese.
Al termine della finale persa (giustamente) dall’Argentina rinunciataria con la spumeggiante Spagna dei baby terribili - Lamine Yamal, Nico Williams e Pau Cubarsì premiato come miglior giovane del torneo - la ‘Pulce’ vede sfumare in un colpo solo il secondo mondiale consecutivo, il titolo di capocannoniere del mondiale e quello di re del gol della storia della Coppa del Mondo. Kylian Mbappé, infatti, con la doppietta nella finalina ‘folle’ persa dalla sua Francia con l’Inghilterra 6-4, ha chiuso i Mondiali 2026 da capocannoniere del torneo con 10 reti, due in più di Lionel Messi.
Il capitano della Francia conquista così anche il primato nella classifica dei migliori marcatori nella storia della Coppa del Mondo, salendo a quota 22 gol complessivi, uno in più di Messi che resta al secondo posto con 21 reti complessive e, a differenza del francese, non avrà certamente una nuova chance di migliorare lo score tra quattro anni. Per il campione argentino sfuma anche la possibilità (che poi era una certezza) di vincere il suo nono Pallone d’oro, che andrà invece probabilmente per la seconda volta allo spagnolo Rodri, premiato come miglior giocatore del Mondiale.
La delusione dopo la finale
Ieri sera la delusione della ’Pulce’ era tale che stava per non prendere la medaglia dalle mani dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. C’è stato un attimo in cui Messi, triste e un po’ confuso, ha stretto velocemente la mano al presidente per andare oltre, quando Trump lo ha fermato e gli ha dato la medaglia. L’argentino si è poi allontanato in lacrime.