AGI - Andrea Kimi Antonelli mette a segno il primo importante colpo nel weekend del Gran Premio del Belgio 2026 di Formula 1, conquistando la sua sesta pole position in carriera (eguagliato il primato italiano stabilito da Alberto Ascari nel 1953). Si tratta della prima di un italiano in Belgio dal 2009, quando ci riuscì Giancarlo Fisichella. Il pilota della Mercedes realizza un fantastico tempo in 1'44"361, rifilando un distacco di 0"317 alla Red Bull di Max Verstappen e di 0"440 alla McLaren di Lando Norris che, con la penalità di dieci posizioni, sarà costretto a scattare tredicesimo.
Quarto crono (ma partirà terza per l'appunto) per l'altra Mercedes di George Russell, che incassa un gap di 0"508 dal compagno di squadra. Deludono le Ferrari con Charles Leclerc e Lewis Hamilton che non riescono ad andare oltre la quinta e la sesta casella, ad oltre mezzo secondo da Antonelli: entrambi, vista la penalità di Norris, guadagneranno una piazza in partenza, col monegasco che affiancherà dunque Russell in seconda fila. Completano la top 10 del Q3 Oscar Piastri (McLaren), Arvid Lindblad (Racing Bulls), Gabriel Bortoleto (Audi) e Isack Hadjar (Red Bull), con quest'ultimo che però scatterà dal fondo della griglia. Domenica 19 alle 15 l'appuntamento con la gara.
"La pista è cambiata parecchio - è stato il primo commento di Kimi Antonelli - ma siamo migliorati di giro in giro e abbiamo conquistato la pole. Domenica sarà importante partire bene per essere davanti in curva 5. Ho fatto un buon giro, sono migliorato tanto nel secondo settore. Sono molto contento. Il degrado delle gomme sarà molto grande, ma cercheremo di trarre il massimo dalla prestazione".
Leclerc, sono arrabbiato
"Non eravamo lontani dalla pole. Nell'ultima curva sapevo di avere qualcosa in più, sono un po' arrabbiato", ha detto il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, ai microfoni di Sky Sport al termine delle qualifiche del Gran Premio del Belgio. "Non sapevamo esattamente dove era la bandiera gialla", ha spiegato il monegasco, "ho evitato di prendere rischi e ho perso qualcosa. Peccato perchè la prima fila sarebbe stata molto buona. Qui la Mercedes ha un passo migliore, ma partire quarto non e' male. Ieri abbiamo avuto dei problemi e abbiamo cambiato qualcosa".
"Non ho visto la bandiera gialla, non mi ha penalizzato nell'ultimo giro - ha invece sottolineato l'altro pilota della Rossa, Hamilton -. Ho visto solo un marshall che la teneva. Sono deluso da me stesso per il Q3. Avevo un problema al freno e non volevo danneggiarlo. I ragazzi hanno fatto un grande lavoro per sistemare la vettura. Ho fatto il massimo, pensavo di avere qualche decimo in più, ma è andata così".
Russell, "c'è un vero problema"
"Non avevamo velocità in rettilineo, come è successo a Silverstone. Bisogna riconoscere che c'è un vero problema. Pensavamo che fosse un problema ai freni o al fondo, ma non è nulla di questo. Il team sta lavorando tantissimo per capire cosa stia succedendo", ha dichiarato Russell.