Il volo perfetto a Eugene e le prospettive europee
Larissa, che è vicecampionessa del mondo indoor, è stata straordinaria e già al primo salto è "decollata" verso un nuovo orizzonte: 7,12 con un vento regolare di +1.8 metri al secondo (oltre 2.0 sarebbe stata miglior prestazione ventosa come qualche giorni fa per Marcell Jacobs capace di 9"67 sui 100 metri). La misura ottenuta è anche la migliore prestazione europea stagionale che lascia molto ben intravvedere in vista dei Campionati europei di agosto a Birmingham nella terra natia di mamma Fiona, la Gran Bretagna. Larissa, 24 anni il prossimo 17 luglio, ha spiccato un volo perfetto, il secondo più lungo della sua carriera dopo il 7,06 del 31 maggio 2025 a Palermo. La fiorentina ha lasciato anche pochissimi centimetri all'asse di battuta dopo una rincorsa veloce ed efficacissima.
La storia del salto in lungo femminile in Italia
La lunghista delle Fiamme Oro ha stabilito la misura del record nazionale nella terra della Tara Davis-Woodhall capace di rispondere subito al secondo turno all'azzurra saltando 7,13. Per Larissa c'è l'ottimo secondo posto e soprattutto il primato italiano per un miglioramento di 47 centimetri negli ultimi 38 anni. Nel febbraio del 1988 Antonella Capriotti saltò 6,65 per poi migliorarsi fino a 6,70 nel giugno successivo. Il 31 luglio del 1994 prima Valentina Uccheddu arrivò fino a 6,80 e pochi minuti dopo, al Sestriere in altura, Fiona May atterrò a 6,95, misura che poi ha migliorato di un centimetro l'anno successivo in Coppa Europa a Villeneuve d'Ascq. Il primo over 7 metri della May risale al 2 agosto 1996, 30 anni fa in occasione delle Olimpiadi di Atlanta. Nei successivi due anni Fiona migliorò il primato altre tre volte fino al 7,11 degli Europei di Budapest '98.