AGI - Si è conclusa con una polemica la sfida tra Portogallo e Croazia per l'annullamento al 103esimo minuto del gol del possibile 2-2 di Gvardiol, stabilito su "segnalazione" del sensore all'interno del pallone Trionda.
Al termine dell'incontro, i giocatori croati hanno assediato l'arbitro norvegese Espen Eskas, contestando la decisione che gli ha precluso la possibilità di arrivare ai tempi supplementari. L'azione incriminata è stata analizzata grazie alla tecnologia installata all'interno del pallone.
La polemica per il gol annullato
Prima dell'assist di Mario Pasalic per Josko Gvardiol, autore della rete, il cross dello stesso Pasalic era stato sfiorato in maniera quasi impercettibile da Igor Matanovic. Un contatto talmente lieve da risultare invisibile a occhio nudo, ma rilevato dai sensori presenti nel pallone. Proprio quel tocco ha dato origine a una nuova fase di gioco. Di conseguenza, quando Pasalic è tornato a partecipare all'azione servendo Gvardiol, si trovava in posizione di fuorigioco, per cui la rete è stata correttamente annullata da regolamento. Il ct della Croazia, Zlatko Dalic, ha lamentato che il Var ha annullato un finale di partita emozionante. "Avete visto fino a che punto le emozioni sono state letteralmente uccise, queste decisioni ti lasciano di stucco e tolgono gioia al calcio". "Non dico che a volte il Var non sia di aiuto ma uccide le emozioni, uccide tutto dentro di te".
Il chiarimento della Fifa
Dopo le polemiche, la Fifa ha diffuso una nota ufficiale per chiarire l'episodio: "In base ai dati forniti dalla tecnologia Connected Ball integrata nel Trionda, il pallone ufficiale della gara, è stato accertato che Matanovic, ha toccato il pallone nell'azione che ha preceduto il gol contro il Portogallo. Questo elemento ha consentito all'arbitro di individuare correttamente il fuorigioco e di annullare la rete". Nel comunicato viene inoltre spiegato il funzionamento del sistema: "I sensori IMU (Unità di misura inerziale) installati all'interno del pallone Trionda sono in grado di rilevare anche i contatti più leggeri. Durante la trasmissione televisiva questi vengono rappresentati con un grafico simile al battito cardiaco, offrendo agli ufficiali di gara un livello di informazioni senza precedenti per prendere decisioni rapide e accurate".
Ibrahimovic: "Un furto in piena regola"
Tra i più arrabbiati per l'episodio Zlatan Inrahimovic che, presente in veste di commentatore tv, ha parlato di "una gran bella partita rovinata nel finale dal Var" con "un furto in piena regola". "Per me è evidente che volevano che il Portogallo e Ronaldo arrivassero agli ottavi a sfidare la Spagna", ha protestato, "guardate l'angolazione: il numero 20 della Croazia non tocca la sfera, non ne cambia minimamente la traiettoria. È Veiga a toccarla! Come fa a essere fuorigioco?". "Ci hanno annullato tre gol", si è rammaricato l'interista Petar Sucic, "mi piacerebbe davvero che qualcuno ci spiegasse cosa sia successo, ci sono state troppe situazioni dubbie e tutte ci sono girate contro".