La donna era irriconoscibile nel suo piumino argentato con cappuccio e con gli occhi coperti da occhiali scuri. Solo in seguito, ha rivelato su Instagram e in un'intervista con l'Associated Press di essere stata la volontaria che ha accompagnato sulla pedana i cinque atleti ucraini in gara.
Il gesto di solidarietà e il messaggio di pace
"Quando cammini accanto a queste persone, ti rendi conto che hanno tutto il diritto umano di provare odio verso qualsiasi russo", ha dichiarato Kucherova. "Tuttavia, penso che sia importante fare anche un piccolo gesto per dimostrare loro che forse non tutti la pensano allo stesso modo", ha aggiunto. Questo atto di pace e solidarietà è stato un momento cruciale durante la cerimonia.
Come Anastasia ha scelto di accompagnare l'Ucraina
La donna ha raccontato che inizialmente l'assegnazione dei Paesi da 'accompagnare' sarebbe stata casuale, ma poi la coreografa ha chiesto ai volontari se avessero delle preferenze e lei ha scelto l'Ucraina. Questa scelta non casuale ha rafforzato il significato del suo impegno personale.
Il profondo legame tra russi e ucraini
Kucherova ha aggiunto che gli atleti hanno immediatamente riconosciuto le sue origini e le hanno parlato in russo. Questo, ha raccontato, è stato un segno di "un profondo legame" tra russi e ucraini "che ovviamente potrebbe continuare a vivere se non ci fosse la guerra". Il dialogo in russo ha simboleggiato una speranza di coesistenza pacifica.