AGI - Un oro per la storia. Lisa Vittozzi ha vinto la gara dell'inseguimento del biathlon ai Giochi olimpici di Milano Cortina ed è la prima volta per l'Italia in un'olimpiade per il biathlon. Lo ha fatto ad Anterselva in Alto Adige, 'mecca' del biathlon.
Lisa Vittozzi, sappadina, ha trionfato in 30'11"8 dopo una gara perfetta al tiro e sugli sci. Trascinata da migliaia di tifosi accorsi alla 'Südtirol Arena' di Anterselva, la portacolori dei carabinieri si è lasciata alle spalle la norvegese Maren Kirkeeide di quasi mezzo minuto (28"8), un distacco enorme in questo format di gara.
Lisa Vittozzi conquista la nona medaglia nel Biathlon
Con l'oro conquistato nell'inseguimento sui 10 chilometri, Lisa Vittozzi ha portato all'Italia dello sport che unisce sci nordico e tiro, il primo titolo a cinque cerchi. La sua è la nona medaglia azzurra di sempre. Il miglior risultato a livello individuale prima di oggi era stato l'argento di Pieralberto Carrara nell'individuale sui 20 km a Nagano nel 1998 mentre il primo italiano sul podio olimpico, Johann Passler, bronzo nell'individuale, a Calgary '88.
Il trionfo e il podio della gara
La performance di Lisa Vittozzi è stata cronometrata in 30'11"8. La sua superiorità è stata evidente non solo per la velocità sugli sci, ma anche per la precisione al poligono. Il successo è stato celebrato nella 'Südtirol Arena' di Anterselva, un luogo iconico per la disciplina. Il podio è stato completato dalla norvegese Maren Kirkeeide, che ha chiuso con un ritardo significativo di 28"8. Il bronzo è andato alla finlandese Suvi Minkkinen, a 34"3 dalla vincitrice.
Lisa Vittozzi: "MI scoppia il cuore"
"Non ci posso credere, sono troppo felice, sono molto orgogliosa di me, mi sono venuti i brividi sugli ultimi chilometri: è un sogno che si avvera. Questa era una medaglia che mi mancava e sono riuscita a portarla a casa: mi scoppia il cuore". È il commento a caldo dell'azzurra Lisa Vittozzi, storica medaglia d'oro nell'inseguimento del biathlon ad Anterselva nell'ambito dei Giochi Olimpici di Milano Cortina.
"Non pensavo di arrivare all'oro perché il livello delle concorrenti era davvero alto - ha aggiunto la 31enne sappadina - dopo la gara di ieri (sprint, ndr) non ero molto soddisfatta perché 40 secondi da recuperare non era semplice, ma ho fatto una gara di testa e l'esperienza oggi ha fatto la sua parte".
La prestazione di Dorothea Wierer
La beniamina locale, Dorothea Wierer, ha concluso la gara in nona posizione, registrando un distacco di 1'30"3 dalla connazionale. Nonostante non sia salita sul podio, la sua presenza ha contribuito a infiammare l'atmosfera della gara di biathlon, confermando l'importanza dell'evento per l'Italia e per l'Alto Adige.