(AGI) - Bolzano, 8 ago. - "In Turchia sono andato a settembre,dopo essermi documentato su internet. Li' senza ricetta; ma consoldi in contanti non fanno storie. Avevo 1.500 euro con me eho comprato subito l'Epo. Non sono fatto per imbrogliare:bastava che dicevo a mia mamma di non aprire il 30 e l'avreifatta franca. Non sarei andato comunque alle Olimpiadi: nontrovavo la forza per correre. Tutta questa storia mi stavadistruggendo. Carolina l'ho informata per prima dellapositivita', dopo aver ricevuto la chiamata da Londra. Lei e'stata la prima, poi mia mamma e la mia famiglia". Cosi' ilmarciatore olimpionico Alex Schwazer, sospeso ieri dalTribunale nazionale antidoping del Coni per positivita'all'Epo, ha proseguito la conferenza stampa a Bolzano. (AGI)Red/Gav