AGI - Un allenamento da vera ballerina per cinque o sei volte a settimana, dalle 9 del mattino fino alle 7 di sera, per tre mesi prima dell’inizio della produzione. Deva Cassel racconta così all’AGI la preparazione per il ruolo di Anastasia Marescu nel film “L’Amore Immortale (Le Fantôme de L’Opéra)”, diretto da Alexandre Castagnetti e presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Un’esperienza intensa e provante per un'attrice senza un passato nella danza: "Non avevo mai fatto danza in vita mia, c’era tantissimo lavoro da fare. Ero molto stanca, ma felice di imparare queste nuove competenze. All’inizio ero intimorita, ma con la mia controfigura, i coreografi e i venti ballerini professionisti abbiamo creato una piccola famiglia".
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Nel film, ispirato al celebre romanzo di Gaston Leroux, si intrecciano le solitudini dei due protagonisti: "Il Fantasma vive in un mondo sotto il mondo e perde la cognizione del tempo e della modernità; Anastasia cerca con tutte le sue forze di entrare in un sistema difficile dopo averlo fantasticato a lungo. È una storia che parla dell'identità dietro la maschera e della necessità di proteggersi, un filtro che a volte ci fa perdere il contatto con la nostra verità".