Un’arena pop tra videogiochi e nostalgia
Dalle 17 in poi il pubblico ha invaso la storica arena, dove al posto dei gladiatori c’erano cabinati arcade, luci al neon e videogiochi cult. Una grande sala giochi a cielo aperto, tra partite improvvisate a ping pong, selfie e ricordi condivisi davanti agli schermi che hanno fatto la storia di una generazione.
Zerocalcare e la scelta dei videogiochi cult
A svelare il dietro le quinte è stato lo stesso Zerocalcare, che ha raccontato di aver partecipato personalmente alla selezione dei giochi: “Ho chiesto che ci fossero assolutamente Metal Slug e quelli legati alla Marvel”. Una scelta in pieno stile nerd e nostalgico, fedele all’immaginario che da sempre ne caratterizza l’opera.
Tanti ospiti nel backstage del Circo Massimo
Nel backstage si sono visti molti volti noti: Carolina Crescentini, Maria Chiara Giannetta, Marta Filippi, Michele Riondino, il regista Davide Marengo, oltre al sindaco Roberto Gualtieri, che ha abbracciato l’autore definendo quella al Circo Massimo “una giornata bellissima”.
L’anteprima dei primi tre episodi
Il momento più atteso è stato la proiezione in anteprima assoluta dei primi tre episodi. Sul palco, davanti a una platea gremita e calorosa, Zerocalcare è apparso visibilmente emozionato: un debutto che ha confermato il legame profondo tra l’autore romano e il suo pubblico, e l’attesa enorme attorno al progetto.
Episodi che convincono il pubblico, che ride e applaude davanti allo stile animato e all’ironia profonda tipica delle storie di Michele Rech. Stavolta si parla di storie relative alla criminalità, della paternità che arriva a sconvolgere le amicizie dei protagonisti e anche dei rapporti sentimentali. Una terza stagione, se possibile, più adulta, ma sempre divertente in modo dissacrante.
Il finale con Coez e Giancane
A chiudere la serata ci hanno pensato Coez e Giancane, con una serie di medley che hanno fatto cantare e ballare tutta l’arena. Il Circo Massimo si è così trasformato in una festa collettiva: per Netflix, molto più di una semplice anteprima, ma il lancio di quello che si preannuncia come uno dei fenomeni pop dell’estate italiana, sulla falsariga di quanto visto con le prime due stagioni.