Ad aprire la serata è stato il presidente della Fondazione Cinema per Roma, Salvatore Nastasi: "È una serata molto particolare ed emozionante e come presidente della Festa del Cinema ho l'onore di avviare questa cerimonia di consegna di un premio molto speciale che ogni anno assegniamo a una rilevante figura del cinema mondiale. Questa sera il premio verrà consegnato al grandissimo Javier Bardem".
L'omaggio ironico e affettuoso di Paolo Sorrentino
Nastasi ha quindi passato la parola a Paolo Sorrentino, che ha accompagnato la premiazione con affetto e ironia: "Siamo molto felici e onorati di premiare un attore meraviglioso che ogni volta che incontro mi dice 'Dobbiamo fare un film insieme', il che probabilmente non è vero, però questa battuta la recita in maniera così bella e appassionata che io ci credo. È un grande piacere per me e per tutti premiarlo".
Il discorso di ringraziamento di Bardem
Nel ricevere il riconoscimento, Bardem ha espresso la sua stima per il regista italiano: "È un onore essere premiato da Sorrentino. Uno dei film che più mi ha segnato è 'La grande bellezza'. Credo che i premi debbano essere ricevuti, ringraziati, celebrati e poi dimenticati, per poter continuare a camminare, a crescere e soprattutto ad onorare e meritare il posto che voi mi regalate. Spero di continuare a meritarlo con il lavoro futuro e che voi possiate continuare ad apprezzarlo".
La presentazione di "El ser querido"
L'attore ha infine presentato il film in programma per la serata, "El ser querido", diretto da Rodrigo Sorogoyen e interpretato da Victoria Luengo, entrambi presenti in sala: "È una pellicola bella, profonda e coraggiosa, che contiene uno dei lavori più meravigliosi che un regista possa fare e che un'attrice possa interpretare".