Malgrado il titolo riporti a un musical teatrale (e poi a un film di culto) di grande successo di molti anni fa, non è uno spettacolo tutto canzoni e musica, malgrado quest’ultima sia fondamentale. “Non volevamo uno spettacolo di prosa e neppure un musical e abbiamo scelto come regista Valter Malosti perché pur venendo dal teatro autoriale, non ha paura di sporcarsi le mani”, ha spiegato Michele Masiero, direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore, durante la presentazione dello show, che debutterà il 28 ottobre dopo una serie di anteprime dal 22. E così è nato questo show, scritto da Nicola Russo e diretto da Valter Malosti che per la prima volta porta in scena in teatro il personaggio di Dylan Dog creato da Tiziano Sclavi 40 anni fa.
Quarant'anni di Dylan Dog
Era infatti il 26 settembre del 1986 quando ‘l’indagatore dell’incubo’ sbarcò per la prima volta in edicola per Sergio Bonelli Editore con ‘L’alba dei morti viventi’ - scritto da Sclavi, disegnato da Angelo Stano e con la copertina di Claudio Villa - albo d’esordio di una serie che da allora ha raccolto fino a 500 milioni di lettori. In questi quarant’anni Dylan Dog ha attraversato l’orrore senza mai negarlo, scegliendo invece di osservarlo, interrogarlo e raccontarlo. Ed è proprio da questo sguardo che nasce il filo conduttore delle celebrazioni che stanno caratterizzando questi mesi e culmineranno con l’arrivo di Dylan Dog sul palcoscenico.
Uno spettacolo immersivo
Se lo show in programma all’Eliseo non è né prosa né musical, di cosa si tratta? “Il mio spettacolo è semplicemente teatro – ha spiegato il regista - in Italia si ha la cattiva abitudine di fare distinzioni tra prosa, danza, musica, ma io semplicemente uso tutti gli strumenti artistici che ho a disposizione per realizzare uno spettacolo, che definisco immersivo, qualcosa che ti coinvolga, che coinvolga i sensi subito. Questo coinvolgere lascia subito aperto un varco, una porta. Io credo che questo debba accadere sempre: anche quando affronto le opere più impervie, più complicate, più complesse, credo che sia necessario lasciare questa porta aperta alla comunicazione”.
Uno spettacolo per fan e nuovi spettatori
“Ci piacerebbe creare uno spettacolo che possa interessare anche uno spettatore che non abbia mai visto o letto un solo fumetto di Dylan – ha detto ancora Valter Malosti - dovrebbe venire qua, essere immerso in una storia, anche se non capisce molto i contorni, i significati, il pregresso, e poterla godere, come chiunque altro, e come i fan che invece troveranno, ovviamente, all'interno del progetto e dello spettacolo, momenti significativi che già conoscono come conosceranno, credo, perfettamente i personaggi, che andranno messi a fuoco”.
La trama di Dylan Dog Horror Show
In questo spettacolo inedito, Veronika, affascinante quanto misteriosa cliente, porta a Dylan Dog un nuovo caso. L’Indagatore dell’Incubo, che da sempre affronta enigmi insoliti e inquietanti, orrori di questo e di altri mondi, per risolverlo dovrà percorrere una strada che lo porterà inevitabilmente a fare i conti con i fantasmi del proprio passato. Riemergeranno le figure più importanti della sua vicenda umana: le donne della sua vita (Anna Never, Morgana, Lillie Connolly, Bree Daniels), la sua nemesi, Xabaras, e i suoi amici di sempre Groucho, l’Ispettore Bloch e madame Trelkovski.
Il cast dello spettacolo
Il cast di ‘Dylan Dog Horror Show’ è composto da Gabriele Graham Gasco nel ruolo di Dylan Dog e Loris Fabiani in quello di Groucho.
Gli altri interpreti sono Marit Nissen nei panni di Veronika, Ida Marinelli nel ruolo di Madame Trelkovski, Danilo Nigrelli interpreterà un demone multipersonalità, Antonino Iuorio nel ruolo dell’Ispettore Bloch, Dario Battaglia nei panni di Xabaras, Camilla Nigro in quelli di Bree Daniels, Beatrice Vecchione nel ruolo di Lillie Connolly, Annamaria Troisi nei panni di Morgana e Sofia Fusciani in quelli di Anna Never. Calcheranno inoltre la scena come performer Fabio Bergaglio, Antonio Carta, Alessandro Pallecchi, Sofia Celentani Ungaro, Cecilia Francesca Croce, Michele Calcari e Giovanni Fasser. La parte musicale sarà affidata a un power trio composto da Paolo Spaccamonti alla chitarra, Luca Cavina al basso e Jacopo Battaglia alla batteria.
Il foyer trasformato in esperienza immersiva
Per l’occasione il Teatro Eliseo, storico teatro romano, trasformerà il suo foyer in uno spazio esperienziale dedicato all’universo visivo e narrativo dell’Indagatore dell’Incubo. “All’estero accade spesso che si realizzino spettacoli sui personaggi dei fumetti – ha spiegato alla fine dell’incontro con la stampa Vincenzo Sarno, Responsabile dell’Ufficio Sviluppo di Sergio Bonelli Editore e Produttore esecutivo delle produzioni Bonelli Entertainment – mentre in Italia è accaduto raramente. Io ricordo uno spettacolo su Corto Maltese di Hugo Pratt con musiche di Paolo Conte, per esempio. Certamente, però, è la più grande e ambiziosa produzione teatrale del genere mai realizzata nel nostro Paese, con 90 persone impegnate a realizzare il sogno dell’orrore di Dylan Dog, o, meglio, il suo incubo”.