AGI - Dopo sei anni riaprono a Roma il Piccolo Eliseo, il 2 ottobre, e il teatro Eliseo, il 28.
L'annuncio è stato dato dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in una conferenza stampa nella sala delle Bandiere in Campidoglio, insieme ad Alessandro Longobardi (già direttore artistico della Sala Umberto, del teatro Brancaccio e dello Spazio Diamante) che lo ha preso in gestione.
L'annuncio della riapertura del Piccolo Eliseo e il teatro Eliseo
"Siamo veramente felici - ha detto Gualtieri - di annunciare oggi, dopo 6 anni di chiusura, la riapertura del teatro Eliseo, uno dei più importanti teatri privati di Roma, con più di 100 anni di storia. Sul suo palcoscenico sono passati i più grandi, da Eduardo De Filippo a Luchino Visconti". Il sindaco ha spiegato che l'Eliseo "ha attraversato un periodo lungo e complicato" e ora si apre "una grande sfida. E Alessandro Longobardi ha avuto il coraggio di prendere in mano una situazione complessa".
Una riscossa per la vita culturale della città
Il primo cittadino ha ricordato che "nello stesso mese riapre anche il teatro Valle" ed "è una rinascita per Roma molto importante. Ed è bello che in un'epoca cosi' digitale il teatro riscopra il suo ruolo centrale. È una riscossa per la vita culturale della città - ha rivendicato - da parte nostra c’è il sostegno alle battaglie culturali. Questa è una tappa importante".
Una festa senza guardare al passato
Longobardi ha raccontato l'emozione di questa riapertura: "È una restituzione alla città, una grande festa, senza polemiche e senza guardare al passato. Si butta il cuore oltre l'ostacolo. Abbiamo firmato il contratto a fine maggio e in 60 giorni abbiamo programmato la stagione delle due sale" con un cartellone molto ricco che va dalla prosa alla commedia musicale, dal teatro contemporaneo alla danza.
"Difendere il teatro vuol dire frequentarlo - ha concluso - Gaber diceva che democrazia è partecipazione. Frequentarlo dà questo senso, è costruzione di una coscienza". Tanti i nomi noti e tanti presenti alla conferenza stampa di presentazione: da Lella Costa ad Anna Bonaiuto, da Milena Vukotic a Lina Sastri, da Geppi Cucciari ad Antonio Catania.
La nuova stagione 2026/2027
Geppy Cucciari, Milena Vukotic, Lina Sastri, Lella Costa, Antonio Catania e molti altri nomi eccellenti della scena teatrale calcheranno il palco del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo, nella nuova stagione 2026/2027 che segna la riapertura di un luogo culturale storico a Roma. A 6 anni dalla chiusura, una vera 'ferita' per la Capitale nel 2020, anno difficile segnato dalla pandemia da Covid. A presentare il cartellone questa mattina in Campidoglio è stato il direttore artistico Alessandro Longobardi, che a Roma già gestisce teatri di successo come la Sala Umberto, il teatro Brancaccio e lo Spazio Diamante.
Il primo a riaprire le porte sarà il Piccolo Eliseo, il 2 ottobre, con 'Turbati come siamo, pallidi di preoccupazione' scritto e diretto da Lucia Calamaro, in scena fino al 25 ottobre; lo spettacolo che racconta l'ansia di diventare poveri è interpretato da Barbara Chichiarelli, Daniele Parisi e Gioia Salvatori. Dal 28 ottobre, invece, partirà la stagione del Teatro Eliseo con 'Dylan Dog horror show' di Tiziano Sclavi e Nicola Russo, con la regia di Walter Malosti.
I grandi protagonisti: Geppy Cucciari, Milena Vukotic e Anna Bonaiuto
Tanti in cartellone i nomi illustri così come tante le pièce teatrali importanti. C'è Geppy Cucciari che al Teatro Eliseo interpreterà 'Perfetta', testo scritto e diretto dal compianto Mattia Torre, musiche originali di Paolo Fresu. Sarà in scena dal 22 al 24 gennaio 2027. C'è Milena Vukotic, interprete nello spettacolo di Andrée Ruth Shammah 'Lezione d'amore, sinfonia di un incontro' (dal 14 al 25 aprile) con Federico De Giacomo e Andrea Soffiantini. "Torno con uno spettacolo particolare che è un incontro tra generazioni sul tema dell'eutanasia - ha detto l'attrice - ma poi diventa un viaggio tra due anime". E ancora Anna Bonaiuto ne 'La vasca' di Franco Marcoaldi, regia di Andrea Renzi (in scena dal 2 al 13 dicembre) al Piccolo Eliseo, per una storia che racconta "cose gigantesche come le guerre e i morti che si intrecciano con le cose risibili che ci avvengono poi nella vita" ha raccontato Bonaiuto.
Lella Costa, Lina Sastri ed Elisabetta Pozzi
All'Eliseo Lella Costa vestirà i panni della 'Lisistrata' di Aristofane (dal 17 al 28 febbraio), regia di Serena Sinigaglia. "È un privilegio poter affrontare il tema della guerra e della sua stupidità con la levità della commedia; uno spettacolo profondo e divertente che finisce con la parola speranza, che è ciò di cui abbiamo sempre più bisogno" ha spiegato Lella Costa. Mentre Lina Sastri, dal 22 al 25 aprile all'Eliseo, sarà la protagonista di 'Storia di un amore'.
"L'immagine che ho dell'Eliseo - ha raccontato l'attrice napoletana - è di quando ero molto giovane ed Eduardo De Filippo saliva le scale mentre andava in camerino e fischiettava. La riapertura dell'Eliseo per tutti noi e per la città di Roma è una cosa meravigliosa, io ho vissuto là le più belle stagioni. In questo spettacolo c'è poesia e musica, e anche questo è un messaggio sociale". Dal 27 gennaio al 14 febbraio Elisabetta Pozzi sarà in scena per riprendere in mano 'Quinto potere', un classico del 1976 ancora così attuale: sul palco insieme a lei, Graziano Piazza, Carlo Valli, Leda Kreider, Andrea Romero, Giulia Sanna, Andrea Carpiceci, Simone Ciampi, Beatrice Ronga e Daniele Salvo, che è anche il regista.
Teatro civile, musica ed eventi speciali
Dal 16 al 21 febbraio Antonio Catania interpreterà 'Il diritto alla felicità', scritto e diretto da Claudio Rossi Massimi. L'8 febbraio, al Piccolo Eliseo ci sarà pure la musica con Lorenzo Hengeller che proporrà 'Napoli non esiste' sui ricordi e le note di Ernesto Murolo, con la partecipazione anche di Lello Arena. E al teatro Eliseo, il 20 gennaio, Giovanni Caccamo festeggerà i suoi 10 anni di carriera con il suo nuovo tour 'L'alba dentro l'imbrunire'.
Ma ci sarà spazio anche per l'impegno civile con 'Danilo Dolci. La domanda che non si spegne' di e con Fausto Cabra, in scena insieme a Mimosa Campironi, dal 30 marzo al 4 aprile. E poi serate dal respiro internazionale composte da due spettacoli ogni sera realizzati da 'The palestinian circus' e da 'Palestine comedy club': una prima parte è 'Step and a half', un rito circense che celebra la vita, la cultura e la speranza senza fine del popolo palestinese. La seconda parte invece sarà 'The bridge', spettacolo scritto e interpretato da Alaa Shehada, storia di speranza e gioia sullo sfondo delle verità brutali del colonialismo e delle promesse tradite.