AGI - La cantante, compositrice e pianista Marie Paule Belle - nota soprattutto per il brano "La Parisienne", un successo della scena musicale francese degli anni '70 - è morta sabato all'età di 80 anni. Lo ha annunciato il suo addetto stampa. L'artista si è spenta a Neuilly-sur-Seine, vicino a Parigi, dopo una "lunga malattia", ha riferito la fonte, facendo riferimento al cancro di cui Marie Paule Belle aveva parlato apertamente, anche in una toccante poesia del 2024 intitolata "KO!".
Nata il 25 gennaio 1946 nel dipartimento dell'Oise, la cantante - nota per il suo stile vocale vivace e sbarazzino - è cresciuta a Nizza. Lei che amava raccontare di essere "nata dentro un pianoforte", ottenne i primi successi con "Wolfgang et moi" e "Nosferatu", brani eseguiti durante il suo debutto televisivo nel 1973 nel programma di Philippe Bouvard.
Il successo di La Parisienne
Il suo più grande successo rimane "La Parisienne", pubblicato nel 1976; con una naturale vena di estro e un'ironia mai malevola, Marie Paule Belle racconta la storia di una giovane donna di provincia che si trasferisce nella capitale. Su una melodia da lei stessa composta - che richiama le arie delle operette di Offenbach - canta un ritornello contagioso: "Non sono una parigina / Mi dà fastidio, mi dà fastidio / Non seguo le mode / È un peccato, è un peccato".
Una donna dallo spirito libero
Dietro l'apparenza giocosa, la canzone ritrae una donna dallo spirito libero che scopre le convenzioni sociali della Parigi degli anni '70. Il suo stile inclassificabile contribuì al successo del brano, che ottenne il disco d'oro aprendole le porte per il prosieguo della carriera. Seguirono poi "Les Petits Patelins" e la sua prima esibizione all'Olympia.