AGI - Il progetto “LUCIO CORSI - PALASPORT 2026” segna il debutto ufficiale di Lucio Corsi nei grandi palazzetti italiani, con tre imperdibili tappe a Firenze, Roma e Milano. Dopo l'esperienza internazionale del “Tour Europeo 2026”, il cantautore toscano tornerà alla dimensione live in autunno. Nel frattempo è già impegnato nella creazione di nuova musica, come svelato in un recente reel in cui suona al pianoforte un brano inedito.
C'è grande attesa per questo tour prodotto da Magellano Concerti (informazioni e biglietti su magellanoconcerti.it), che farà tappa il 27 novembre al Nelson Mandela Forum di Firenze, il 5 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma e l’11 dicembre all’Unipol Forum di Milano.
Il sogno di Neil Young e la scaletta del tour
Queste date nei palasport rappresentano un traguardo fondamentale nel percorso dell'artista, celebre per il suo immaginario unico: "A fine anno torno sul palco. Con me ci sarà tutta la banda al completo più sezione di fiati, percussioni, cori e Francis Delacroix", ha annunciato Lucio Corsi.
Il cantautore ha poi condiviso un ricordo speciale legato alla tappa di Firenze: "Proprio al Mandela Forum nel 2008 vidi un concerto che mi cambiò la vita. Fui folgorato dal suono della chitarra nera di Neil Young. Ero un ragazzino e da quella notte in poi non ho desiderato altro che dei capelli lunghi e una chitarra elettrica. Sono passati diciotto anni e a dicembre salirò su quel palco con i capelli lunghi e una chitarra. Nera."
I concerti guideranno il pubblico in un viaggio attraverso tutto il suo repertorio. Sul palco sarà accompagnato da un ensemble ricco di strumenti, dai fiati alle percussioni, per proporre i suoi primi lavori fino a “Volevo essere un duro”, il brano presentato a Sanremo 2025.
Un anno di traguardi: da Sanremo all'Eurovision
Gli appuntamenti autunnali arrivano a coronamento di un anno straordinario, che ha visto il cantautore esibirsi nei principali club europei a bordo di un tour bus. Lucio Corsi è capace di fondere in modo armonioso il rock d'autore, le sonorità folk e atmosfere poetiche e surreali.
Il grande pubblico lo ha consacrato durante la 75esima edizione del Festival di Sanremo, dove ha debuttato con il singolo “Volevo essere un duro”, conquistando il secondo posto e il prestigioso Premio della Critica “Mia Martini”. Successivamente ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea, posizionandosi al quinto posto. Il brano sanremese, oggi certificato disco di platino, è rimasto inoltre al primo posto tra i brani indipendenti più trasmessi in radio per ben 10 settimane.