AGI - Esce domani in tutte le librerie il nuovo, avvincente libro di Marco Patricelli intitolato "Se avesse vinto la monarchia. 2 giugno 1946. Una storia controfattuale" (edito Solferino).
Tutti sappiamo come andò nella realtà: il 10 giugno 1946 la Corte di Cassazione annunciò la vittoria della Repubblica sulla Monarchia per due milioni di voti. Ma a ottant’anni da quel momento storico, questo saggio ribalta completamente la prospettiva con un racconto documentato e dal ritmo incalzante.
L'operazione segreta "White Cross"
Nel libro, l'autore ipotizza la sconfitta dei repubblicani a causa di un intervento segreto di Stati Uniti e Gran Bretagna. Preoccupati da una possibile deriva a sinistra dell'Italia e diffidenti verso i leader del CLN — in particolare verso Palmiro Togliatti, visto come il braccio destro di Stalin — gli Alleati decidono di muoversi nell'ombra.
Attraverso i palazzi del potere di Roma, Washington, Londra e Mosca, scopriamo i retroscena dell'operazione "White Cross" (Croce Bianca, dal simbolo dei Savoia). Per far vincere la monarchia e tenerla sotto scacco, gli americani e gli inglesi organizzano il voto dei prigionieri di guerra nei campi di prigionia, promettendo un rientro rapido a casa, e spingono al voto anche il Trentino.
Il bivio che ha cambiato l'Italia
Lo stesso Umberto di Savoia, inizialmente perplesso, decide di dare il via libera all'operazione tramite il suo ministro Falcone Lucifero dopo aver visto i forti consensi ottenuti dai partiti di sinistra nelle elezioni locali della primavera del '46.
Da quel preciso momento, la storia d’Italia prende una piega completamente diversa... Un libro imperdibile per gli amanti della storia e dei grandi "cosa sarebbe successo se", da domani in libreria.