AGI – Da Teatro 23 degli Studi di Cinecittà, inaugurato appositamente per l'occasione, va in scena la 71ª edizione dei David di Donatello, la notte più importante del cinema italiano, condotta dalla coppia inedita Flavio Insinna e Bianca Balti, affiancati dall'ironia di Nino Frassica. I due raccolgono il testimone da Elena Sofia Ricci e Mika in un'edizione che si preannunciava ricca di colpi di scena — e i colpi di scena sono già arrivati, tutti prima che cominciasse la cerimonia.
A guidare la corsa è ‘Le città di pianura’ di Francesco Sossai con 16 nomination, seguito da ‘La grazia’ di Paolo Sorrentino con 14 candidature e ‘Le assaggiatrici’ di Silvio Soldini con 13. La cinquina per il Miglior Film comprende anche ‘Cinque secondi’ di Paolo Virzì e ‘Fuori’ di Mario Martone — un panorama che racconta tutta la varietà del cinema italiano contemporaneo, dagli autori affermati ai nuovi sguardi. Sossai è l'outsider di questa edizione nonché il grande favorito: il cineasta feltrino quasi esordiente si è inventato un on the road alcolico nella provincia veneta usando un viso sorrentiniano come Filippo Scotti, tutto drop out e fantasmi di schei.
Candidature per migliori attori
Tra le categorie interpretative spiccano le candidature per il Miglior attore protagonista con Valerio Mastandrea per Cinque secondi, Claudio Santamaria per Il nibbio, Toni Servillo per La grazia, Pierpaolo Capovilla e Sergio Romano per Le città di pianura. La categoria femminile è invece un festival di doppiette: Valeria Bruni Tedeschi è nominata come Miglior protagonista per Duse e come non protagonista per Cinque secondi; Valeria Golino come protagonista per Fuori e non protagonista per Breve storia d'amore.
Premi già assegnati
Alcuni riconoscimenti erano già stati annunciati prima della cerimonia. Il David alla Carriera va a Gianni Amelio, il David Speciale a Bruno Bozzetto, maestro dell'animazione italiana, mentre a Vittorio Storaro è destinato il Premio Speciale Cinecittà David 71. Il David per il Miglior Film Internazionale è assegnato a Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson — ormai chi vince l'Oscar fa poi la passerella romana due mesi dopo. Ornella Muti sul palco stasera ritira il David Speciale assegnatole nell'edizione precedente.
L’assenza di Checco Zalone
La vera anomalia della serata porta il nome di Luca Medici, in arte Checco Zalone, assente questa sera a Cinecittà. Il David dello Spettatore è assegnato a ‘Buen Camino’ di Gennaro Nunziante, forte di 9.552.158 spettatori in sala. Con 76,5 milioni di euro di incassi, ‘Buen Camino’ è diventato il film più visto di sempre al cinema in Italia. Eppure il film non ha ottenuto nessuna candidatura nelle categorie principali — solo la statuetta del pubblico, già assegnata, e la corsa per la Miglior canzone originale con ‘La prostata enflamada’, scritta insieme ad Antonio Iammarino.
LA DIRETTA
01.41 "Le città di pianura" di Francesco Sossai vince il premio per il miglior film
Le città di pianura”, di Francesco Sossai, ha vinto il David di Donatello come miglior film nella 71esima edizione degli ‘oscar’ del cinema italian
00.49 Sergio Romano miglior attore protagonista
Sergio Romano vince il David di Donatello come miglior attore protagonista per il film “Le città di pianura”. Il premio è stato consegnato dall'attrice Angela Finocchiaro.
0.33 A Francesco Sossai miglior regia per il film “Le città di pianura”
Il David di Donatello per la miglior regia è stato vinto da Francesco Sossai per il film “Le città di pianura”.
23.39 - Aurora Quattrocchi miglior attrice protagonista
Aurora Quattrocchi vince il premio David di Donatello come miglior attrice protagonista per 'Gioia mia' di Margherita Spampinato. L'attrice, palermitana di adozione, a 83 anni conquista il premio più importante del cinema italiano con un film di una regista esordiente (premiata anche lei col David).
23.30 - Amelio premio a carriera, annuncia suo film
"Sono stato candidato alla carriera al mio terzo film, ex aequo a un maestro che aveva fatto un film più di me. E dal pubblico hanno detto: lo danno a uno che la carriera non l'ha mai fatta e a un altro che non la farà mai". Lo dice Gianni Amelio ricevendo il David di Donatello alla carriera, dopo essere stato accolto da un'ovazione. "Sto finendo un film con Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea che si chiama 'Nessun dolore'. Non so quando uscirà", ha detto Amelio ritirando il David.
23.06 - Musella dedica premio a uomini e donne Flotilla
"Voglio ringraziare gli uomini e le donne della Global Sumund Flotilla e chi si batte contro gli orrori del mondo". Lo ha detto Lino Musella, ricevendo il David di Donatello come miglior attore non protagonista durante la cerimonia di premiazione a Cinecittà. "L'arte è una minaccia per gli autocrati e i fascisti come ha detto Robert De Niro qualche tempo fa - ha detto l'attore - cercherò di fare del mio meglio ed espormi nel lavoro e nella vita. Non smetterò mai di dire: 'Palestina libera'", ha concluso.
22.18 - Lino Musella miglior attore non protagonista
Il David di Donatello come miglior attore non protagonista va a Lino Musella per 'Nonostante' di Valerio Mastandrea. Il premio è stato consegnato durante la cerimonia di premiazione a Cinecittà
22.07 - De Angelis: umiliata un'intera categoria
"Mi spiace che si debba arrivare a vedere che viene umiliata un'intera categoria per ricordarci che esiste come accade con i lavoratori del cinema e dello spettacolo". Nel suo discorso dopo aver ricevuto il David di Donatello come miglior attrice non protagonista, Matilda De Angelis riserva un pensiero alle maestranze che protestano fuori dagli Studios. "Non capisco perché ci siamo lasciati abbrutire e umiliare invece di essere indomiti come Goliarda Sapienza - dice ancora l'attrice - il cinema deve essere pulito, onesto, sociale, politico. L'amore come l'arte è un atto creativo per eccellenza e crea un’eredità e io voglio far parte di questa eredita. Non levateci la speranza, non levateci il futuro".
21.57 - De Angelis attrice non protagonista
David di Donatello come miglior attrice non protagonista va a Matilda De Angelis per 'Fuori' di Mario Martone. Lo annuncia durante la cerimonia di premiazione a Cinecittà Bianca Balti