AGI - Sorpresa ai David di Donatello: tra i film dei 'soliti noti' candidati al David di Donatello 2026 (sono 29 i film italiani che hanno ricevuto candidature) spunta al comando Francesco Sossai che con 'Le città di pianura' riceve ben 16 nomination, facendo meglio del blasonato Premio Oscar Paolo Sorrentino (con 'La grazia' ha 14 candidature) e di un altro outsider, Silvio Soldini, che con 'Le assaggiatrici' ottiene 13 nomination.
Le cinquine che correranno alla 71esima edizione dei David di Donatello sono state svelate durante la tradizionale conferenza stampa a Cinecittà al Teatro 18. Tra i film con il maggiori numero di candidature ci sono anche 'Duse' di Pietro Marcello e 'La città proibita' di Gabriele Mainetti con 8. Le altre: 'Primavera' (7), '40 Secondi', 'Gioia mia' e 'Queer' (5), 'Cinque secondi' (4).
La cerimonia in programma il 6 maggio nello Studio 23
La cerimonia di consegna dei David di Donatello andrà in onda mercoledì 6 maggio, in prima serata su Rai 1 e "inaugurerà il Teatro 23 che da quel momento si chiamerà Teatro 'David di Donatello' visto che ormai diamo il nome agli eventi che vengono organizzati", ha annunciato Manuela Cacciamani, ad di Cinecittà Spa. I conduttori, ha spiegato poi Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time, saranno Bianca Balti e Flavio Insinna supportati da ospiti che assegneranno 26 premi, mentre sarà Claudio Bisio a condurre il tradizionale incontro dal presidente Mattarella al Quirinale dei candidati ai David di Donatello con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in programma il 5 maggio, eccezionalmente il giorno che precede la cerimonia di premiazione per impegni del Presidente.
La scelta dei conduttori e il format dello show
Sulla scelta di una modella per condurre la cerimonia del 6 maggio a Cinecittà, Di Liberatore ha spiegato: "L'obiettivo quest'anno era di abbracciare una coralità, che vedrete nell'evento di prima serata. Ci saranno i conduttori ma anche degli ospiti. La conduzione si sposa a questo modello di show. Dev'essere rigorosa e fatta da un professionista come Flavio Insinna che sappia tener bene la scaletta. Ci piaceva, dopo Sanremo, affiancare Flavio con una freschezza ed è abituato a esplorare l'italianità verso l'estero". "Con la sua presenza - ha aggiunto Williams Di Liberatore - si completa una piccola filiera di racconto rispetto a quanto vogliamo fare quella sera. Poi ci saranno coloro che premieranno e i premiati completerà anche la narrazione cinematografica di tutto il percorso".
Le principali candidature
MIGLIOR REGIA: Fuori - Mario MARTONE; La città proibita - Gabriele MAINETTI; La grazia - Paolo SORRENTINO; Le assaggiatrici - Silvio SOLDINI; Le città di pianura - Francesco SOSSAI.
Miglior esordio alla regia
MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA: Breve storia d’amore - Ludovica RAMPOLDI; Gioia mia - Margherita SPAMPINATO; La vita da grandi - Greta SCARANO; Paternal Leave - Alissa JUNG; Tienimi presente - Alberto PALMIERO.
Miglior sceneggiatura originale
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Cinque secondi - Francesco BRUNI, Carlo VIRZÌ, Paolo VIRZÌ; Duse - Letizia RUSSO, Guido SILEI, Pietro MARCELLO; Gioia mia - Margherita SPAMPINATO; La grazia - Paolo SORRENTINO; Le città di pianura - Francesco SOSSAI, Adriano CANDIAGO.
Miglior sceneggiatura non originale
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: 40 secondi - Vincenzo ALFIERI, Giuseppe G. STASI; Elisa - Leonardo DI COSTANZO, Bruno OLIVIERO, Valia SANTELLA; Fuori - Mario MARTONE, Ippolita DI MAJO; Le assaggiatrici - Doriana LEONDEFF, Silvio SOLDINI, Lucio RICCA, Cristina COMENCINI, Giulia CALENDA, Ilaria MACCHIA; Primavera - Ludovica RAMPOLDI.
Miglior attrice protagonista
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Duse - Valeria BRUNI TEDESCHI; Elisa - Barbara RONCHI; Fuori - Valeria GOLINO; Gioia mia - Aurora QUATTROCCHI; La grazia - Anna FERZETTI; Primavera - Tecla INSOLIA.
Miglior attore protagonista
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Cinque secondi - Valerio MASTANDREA; Il Nibbio - Claudio SANTAMARIA; La grazia - Toni SERVILLO; Le città di pianura - Pierpaolo CAPOVILLA; Le città di pianura - Sergio ROMANO.
Miglior attrice non protagonista
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Breve storia d’amore - Valeria GOLINO; Cinque secondi - Valeria BRUNI TEDESCHI; Diva Futura - Barbara RONCHI; Fuori - Matilda DE ANGELIS; La grazia - Milvia MARIGLIANO; Tre ciotole - Silvia D'AMICO.
Miglior attore non protagonista
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: 40 secondi - Francesco GHEGHI; Ammazzare stanca - Autobiografia di un assassino - Vinicio MARCHIONI; Duse - Fausto RUSSO ALESI; Le città di pianura - Roberto CITRAN; Le città di pianura - Andrea PENNACCHI; Nonostante - Lino MUSELLA.
Miglior casting
MIGLIOR CASTING: 40 secondi - Marco Matteo DONAT-CATTIN, Federica BAGLIONI; Gioia mia - Margherita SPAMPINATO; La grazia - Anna Maria SAMBUCCO, Massimo APPOLLONI; Le assaggiatrici Laura MUCCINO, Liza STUTZKY; Le città di pianura - Adriano CANDIAGO.
Miglior canzone originale
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: 'La prostata enflamada' di Checco Zalone, 'Arrivederci tristezza' di Brunori Sas, 'Follemente' di Levante, 'Ti' di Krano e 'Vaster than Empires' di Trent Reznor e Atticus Ross.