AGI - La sorpresa è Gianni Morandi sul palco insieme al figlio Tredici Pietro. Bianca Balti illumina l'Ariston con la sua energia. La serata delle cover prende il volo dopo cena già fuori dal teatro. Quando Laura Pausini occhiali a maschera e lunghi guanti fuxia intona un medley. Poi entra in teatro, e raggiunge la band. "Cantare mi fa sentire libera". Si parte. Il ritmo è alto. Il pubblico vivace. Balla, applaude, si alza in piedi. Dopo cinque ore di show c'è il verdetto della serata cult del Festival: vince Ditonellapiaga con TonyPitony cantante mascherato e all'Ariston in versione 'super perfomer' con una intensa versione di "The Lady is a Tramp" di Frank Sinatra.
La musica si prende la scena. Omaggi a Ornella Vanoni, Jimmy Fontana, Lucio Dalla e David Bowie nel decennale della scomparsa. Festa e riflessione. "È passato un anno ma sembra un giorno. E si vede dai miei capelli", scherza Bianca Balti, la top model lodigiana che dodici mesi fa si presentò sul palco con la testa rasata per le cure al tumore. "È stato un impatto grandissimo e sono qui per godermela non solo per me ma per tutti coloro che hanno sofferto e soffrono", spiega. "Sei una forza della natura, un orgoglio", dice Pausini parlando all'amica.
La prima (inaspettata) scossa arriva con Dargen D'Amico sul palco insieme a Pupo. Studiano un "Su di noi" arricchito dall'interpretazione de 'Il disertore, un vero e proprio manifesto pacifista. Che prende corpo con la voce campionata di Papa Francesco: "Non rassegniamoci alla guerra". Poi lo stile di Patty Pravo. La Divina porta la "Scala" all'Ariston e omaggia Ornella Vanoni con "Ti lascio una canzone" interpretata insieme al primo ballerino della Scala Timofej Andrijashenko.
Nel gran ballo di corte non mancano chitarre distorte e sogni da anni '80. Cartoons con un'iniezione (a sorpresa) di hard rock britannico. È un tuffo nel passato con Cristina D'Avena (in nero e pizzo) quello portato dalle Bambole di Pezza. Sul finire del brano-sigla "Occhi di gatto" il teatro è stato 'bambolizzato" quando l'unica band femminile in gara a Sanremo ha suonato "Whole Lotta Love" dei Led Zeppelin.
Poi la batteria di Tullio De Piscopo arzillo più che mai nonostante gli 80 anni compiuti da pochi giorni. Lda & Aka 7even lo hanno chiamato a duettare sulle note di "Andamento lento". Fiorella Mannoia omaggia - in coppia con Michele Bravi - la Vanoni e indossa una spilla con la bandiera della Palestina. Premio alla carriera a Caterina Caselli che invita i giovani a "non avere paura del giudizio altrui".
Intesa tra Gaia e Levante mentre cantano "I maschi" di Gianna Nannini. Con uno strascico polemico. Le due cantanti si baciano sulle labbra dopo l'esibizione. L'inquadratura si allarga proprio sul finale. Così la scena non si nota in diretta ma lo zoom sui social non lascia spazio a dubbi. E si moltiplicano, sempre sui social, le critiche di chi punta il dito contro la regia 'colpevole' di non aver ripreso di proposito il bacio.
Non per tutti poi è stata una lieta sorpresa la sortita di Gianni Morandi che con il figlio Pietro canta una versione tra melodia e rap di "Vita". Per Alessandro Gassmann, padre di Leo, anche lui in gara all'Ariston "le regole non sono uguali per tutti. "Io sarei dovuto andare al festival per presentare" la serie 'Guerrieri' ma "mi hanno detto che non potevo perché padre di un cantante...", protesta l'attore.