AGI - "Ieri sera mi sono piaciuti diversi artisti: Brancale, il duo Masini-Fedez e Arisa. Vedremo poi ovviamente come si svilupperà nel corso di queste serate". A commentare la prima serata del Festival di Sanremo è il presidente della Camera Lorenzo Fontana, ai microfoni del podcast dell'AGI "Pop Politik" condotto dal vicedirettore Alberto Di Majo e da Francesco Spartà.
"Sono da sempre un grande fan di Max Pezzali. È il mio cantante preferito fin da quando ero un ragazzino - ha spiegato il presidente Fontana - vederlo esibirsi in collegamento e comunque presente a Sanremo mi ha fatto molto piacere". Il presidente della Camera ha raccontato di continuare a seguirlo ancora oggi, andando "ogni tanto a qualche suo concerto", e di aver avuto anche la fortuna di conoscerlo personalmente: "È una bravissima persona, oltre che un grande artista".
"Mi dispiace non vederlo sul palco in gara - ha aggiunto - ma il fatto che venga valorizzato a Sanremo mi fa molto piacere, anche per lui".
Un Festival che unisce
"Il Festival deve essere di tutti gli italiani. Creare momenti divisivi non ne vale la pena - ha poi spiegato Fontana - all'estero è qualcosa di ancora più sentito perché rafforza il legame con l'Italia".
Il presidente della Camera ha apprezzato una prima serata "andata molto bene", con "molte belle canzoni" e un programma "interessante e divertente", ma ha evidenziato soprattutto il valore unificante dell'evento: "bene il ricordo di momenti storici condivisi, come l'anniversario del voto alle donne, momenti importanti, anche politici, ma che uniscono tutti".
"Questo è il valore e la cifra di Sanremo - ha concluso - unire attraverso la musica tutta l'Italia".