AGI - "Ci potete scherzare però mi dispiace molto" per la rinuncia di Pucci a Sanremo "sia dal punto di vista umano che professionale. Io l’ho scelto perché è andato in mille trasmissioni. È stata una sua scelta autonoma. Mi dispiace che abbia fatto questa scelta ma è personale”. Carlo Conti affida ai microfoni di “La Pennicanza” su Rai Radio 2 il suo primo commento sul caso di Andrea Pucci che ha deciso di non andare al Festival denunciando una raffica di “minacce e insulti” ricevuti via social.
Una retromarcia, quella del cabarettista lombardo, arrivata neanche 48 ore dopo l’annuncio da parte del direttore artistico, sul suo approdo a Sanremo. E un dietrofront che ha innescato lo scontro politico anticipando le tradizionali polemiche che accompagnano il Festival.
Maurizio Crozza bloccato dai fischi - Sanremo 2013
Pucci, dice ancora il direttore artistico punzecchiato da Fiorello “si ricorda anche di come su quel palco il povero Crozza fu bistrattato”. Un riferimento al Sanremo 2013 di Fabio Fazio. “Buu, basta con la politica, pirla”. Tra il pubblico partì la contestazione a Maurizio Crozza appena sceso dalle scale durante la prima serata.
Crozza era truccato da Berlusconi ed esibiva una mazzetta di euro (“tanto sono vostri”) nel taschino della giacca. Fischi misti a qualche applauso. Ma il comico (forse per la scarsa abitudine all’improvvisazione) si paralizzò. “No, signori, Crozza è un grande artista, ascoltatelo, poi giudicate”, le parole di Fabio Fazio.
Conti, ho scelto Pucci perché riempie i teatri
Memore di questo episodio, sottolinea ancora Conti a “La Pennicanza” un comico sente la paura. Invece deve arrivare su quel palco con leggerezza e serenità, se manca questo ha preferito stare a casa”.
Detto questo il claim ‘Sanremo è Sanremo’ “deve per forza fare notizia e certo non pensavamo di creare un affare di Stato. Avevo scelto Pucci era perché è un artista che riempie i teatri, non vado a vedere quello che scrive nei social, io sono negato per i social. L'ho detto anche a Staffelli che mi ha dato il Tapiro e andrà in onda domani sera”.
"La modella Irina Shayk non sostituisce Pucci"
La top model Irina Shayk sarà co-conduttrice giovedì 24 febbraio. E proprio nella terza serata era prevista anche la presenza di Andrea Pucci. Ma nessuna sostituzione tra glamour e cabaret. “Irina Shayk non sostituisce Pucci, la sua presenza era già prevista", puntualizza Conti.
Conferme e smentite sugli ospiti
Tra battute e sketch orchestrate da Fiorello, il conduttore toscano rivela altri tasselli sulle serate all’Ariston. Una conferma. “Posso ufficializzare” che l’attrice italiana Pilar Fogliati “sarà nella seconda serata con Achille Lauro e Lillo come co-conduttori, il mercoledì”.
Una possibilità. Eros Ramazzotti? “Ancora non lo so. Ho letto tante cose, ho letto anche Madonna in duetto con Patty Pravo ne ho lette tantissime ma questo è il bello di Sanremo...".
E una smentita: “Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni non sono previsti, non vengono, non hanno voglia, non hanno nemmeno prenotato l'albergo”.
I Pooh e altri artisti sul palco Suzuki
Infine anche i Pooh saranno a Sanremo dove sul palco Suzuki festeggeranno i 60 anni di carriera. Sullo stesso palco si esibiranno anche Gaia, Bresh, The Kolors e Gabbani.