AGI - Franco 126, ovvero Federico Bertollini, ha ufficialmente dato il via al tour italiano ed europeo "Futuri possibili", ieri sera dall'Atlantico di Roma, Sold Out per tutte e quattro le date. Non poteva iniziare meglio, questo nuovo viaggio musicale, grazie al pubblico accorso in massa ad applaudire nella struttura dell'Eur, uno fra i migliori esponenti della nuova generazione di cantautori, Indie-pop.
Il ragazzo di Trastevere che deve il suo nome d'arte ai 126 gradini della scalinata di viale Glorioso, esplose con Carl Brave, nel 2017 grazie a "Polaroid". E nel giro di dieci anni, si è affermato da solista vantando collaborazioni eccellenti nel suo genere musicale con Ketama 126, Fulminacci, Calcutta, Giorgio Poi, per citarne alcuni. Franco 126, 33 anni, romano, ha fatto ballare e cantare giovanissimi, giovani e meno giovani, per oltre due ore accompagnato sul palco da Francesco Bellani alle tastiere, Pietro di Dioniso e Gabriele Terlizzi alle chitarre, Davide Pasculli alla batteria, Danilo de Candia al basso. Con la band anche il sassofonista Vittorio Romano. Uno spettacolo con una scenografia con Zoltar 126, cartomante virtuale che commenta le sue performance in romanesco. L'artista ha presentato al pubblico i successi di "futuri possibili", il suo terzo lavoro, ma non sono mancati i featuring con alcuni suoi compagni di viaggio in musica nonché migliori amici come Giovanni Bismark, Ketama 126, Coez, Tommaso Paradiso. Il pubblico ha atteso, invano, anche Carl Brave e Fulminacci. Chissà che non vada meglio a chi stasera, o domani sarà all'Atlantico per i concerti successivi.
Con Coez, Franco126 ha cantato "bella mossa", con Tommaso Paradiso la famosissima "stanza singola" con Ketama 126, "vampiro" e con Giovanni Bismark "universita'". Il concerto si è aperto con "nottetempo" che è poi la canzone che apre l'ultimo album e si è chiuso con le due hit acclamatissime "Brioschi" e "vabbe'". Il pubblico conosceva a memoria ogni strofa delle canzoni ed ha sempre cantato insieme all'artista. Brani dai testi malinconici e romantici in un mix fra pop e rap. E La miscela funziona, perché questo nuovo cantautorato dove trovano spazio i sentimenti si fa largo e conquista il suo spazio fra i gusti di generazioni di giovani che non si appassionano solo al rap di artisti che usano testi dal linguaggio abbastanza forte.
Dopo Roma, il tour "futuri possibili farà tappa a Firenze, Bologna, Napoli, Torino e Milano, dove all'Alcatraz chiuderà la fase italiana. Sarà poi la volta di quella europea con tappe ad Amsterdam, Bruxelles, Londra, Parigi, Barcellona e Berlino.