AGI - Sguardo magnetico, fisico possente. Bello, anzi, bellissimo. Can Yaman, nato a Istanbul 37 anni fa, prima arrestato poi rilasciato ieri in Turchia in un’inchiesta sul traffico e il consumo di droga, è un avvocato (mancato) e un attore per caso, oggi star della tv e calamita per i social.
Venerato dai fan in patria, è popolarissimo anche in Italia per aver vestito i panni di Sandokan nel remake campione di ascolti trasmesso su RaiUno.
Una carriera partita per caso
Studente modello, appassionato di calcio (il Besiktas per lui è una fede) frequenta l’esclusivo liceo italiano di Istanbul (solo in 80 sono stati ammessi) e si laurea in giurisprudenza. Ma lo sguardo è altrove. È un giovane e fresco avvocato quando al matrimonio di un amico attore a Mosca viene scritturato per una piccola parte in tv. È l’inizio di una carriera 'fulmine'.
Da avvocato ad attore
Ventiquattrenne era ancora chino su un tavolo a scrivere articoli per la rubrica fiscale del quotidiano turco "Dunya". Pochi anni dopo arriva il ruggito della Tigre di Mompracen, nelle vesti di erede di Kabir Bedi per il kolossal dedicato al personaggio icona dello scrittore Emilio Salgari.
Nel mezzo le pose da modello, poca gavetta e molte serie di successo in Turchia: "Bitter Sweet – Ingredienti d’amore" (2017), "DayDreamer – Le ali del sogno" (2018–2019), "Mr. Wrong – Lezioni d’amore "(2020). Tanto da diventare uno degli attori più amati della televisione turca.
Amori e gossip
Camicia sbottonata e sguardo seducente, il personaggio Yaman si afferma anche in Italia. Tanto che la vita della 'Tigre' agita sempre più i tabloid e le fan sui social. L'amore italiano più mediatico (immortalato dai paparazzi e finito nel 2021) è stato con Diletta Leotta.
In precedenza le cronache rosa hanno 'scandagliato' altre relazioni: quella molto chiacchierata con la collega Açelya Topalo?lu e il fidanzamento (tra il 2016 e il 2017) con l'attrice Bestemsu Özdemir, conosciuta sul set di "Hangimiz Sevmedik".
Da poliziotto a Sandokan
Intanto sul set, Can Yaman è protagonista di spot accanto a Claudia Gerini diretti da Ferzan Özpetek. Poi gli scatti per Vanity Fair.
Interpreta il barista ‘Gino’ (un cameo) nella serie “Che Dio ci aiuti 6”. E diventa il ‘simbolo’ della rinascita del turismo in Turchia nella campagna promossa dal consolato e dall’ambasciata turca.
Nel 2021 mette radici a Roma. È l'ispettore capo di polizia, nella serie “Viola come il mare”, a fianco di Francesca Chillemi fino a conquistare milioni di seguaci nelle vesti di Sandokan.
Sul piccolo schermo Yaman ci sarà anche questa sera su Canale 5 nella puntata di “C’è posta per te” registrata prima dell’arresto.
L'impegno nel sociale per i bambini
Accanto alla carriera televisiva Yaman ha scelto l’impegno nel sociale. “Can Yaman for Children”, è il nome dell’associazione no profit fondata dall’attore per aiutare bambini e adolescenti in ambito sanitario in collaborazione con il Policlinico Umberto I di Roma.
Sono diverse le iniziative di sensibilizzazione a cui ha partecipato l’attore che negli anni ha visitato in più occasioni i bimbi ricoverati nelle strutture pediatriche.